Sabato 21 settembre 2024 …a poche ore dall’inizio dell’evento GREAT INNOVA è terminata la “maratona” di INNOVACUNEO…hackathon con cui 80 studenti provenienti da Cuneo, Moncalieri, Venezia, Cagliari e Brindisi si sono sfidati suddivisi in 9 squadre, immaginando e sognando “una città del 2067”.
Su cosa hanno lavorato i ragazzi?
Partendo da una suggestione di un video di RAI Teche sulla città di Cuneo “Ritratti di Città” del 1967 e dopo una carrellata di città “particolari” nel mondo e nel tempo storico le squadre hanno dovuto proporre una città del futuro caratterizzando la loro idea su tre aspetti: sostenibilità, comunità e sulle competenze.
La metodologia hackathon prevede che il lavoro sia suddiviso in quattro fasi: osservazione, cogenerazione, azione e integrazione. Nella fase di osservazione le squadre si conoscono, scelgono il loro nome, riflettono individualmente su come vincere la sfida , per poi passare ad avere una visione di squadra.
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Cosa è emerso dopo questa prima fase: tutte le squadre hanno scelto come città del 2067 CUNEO, forse perché città ospitante della competizione. Nella seconda fase di cogenerazione gli studenti devono “ascoltare” le voci esterne. Per fare questo le squadre sono uscite sul territorio ad intervistare i cittadini di Cuneo sfruttando il venerdi di mercato. In totale sono state fatte n^38 interviste nelle quali è stato chiesto ai cittadini cosa cambierebbero della loro città in vista della Cuneo del Futuro. Dalle risposte è emerso un profilo di una città sostanzialnente tranquilla (forse troppo per i piu giovani), vivibile, ma in cui emerge principalmente il problema della mobilità e in particolare dei parcheggi (quest’ultimo è emerso in quasi il 90% delle interviste). Con questi dati i ragazzi sono passati alla fase 3 ovvero a quella dell’azione, definendo la proposta finale presentata poi al pubblico con un picth e un video di 3 minuti come previsto nella fase 4. Quali proposte? Una Cuneo più “rinnovabile”, una Cuneo più sostenibile a livello ambientale e soprattutto una città con mobilità centrata sul vettore elettrico. Lavori finali di alta qualità, un unico rammarico rispetto alla sfida: i ragazzi hanno “sognato” poco, progettando una Cuneo necessaria, ma forse del 2030/2040 non del 2067!!!
Ecco la classifica finale e i vincitori di INNOVACUNEO.
Un grazie in ogni caso ai ragazzi per il loro impegno, ai loro professori per averli coinvolti in questa avventura, all’unità di Missione del MIM per il finanziamento che come Polo Didattica Digitale ci permette di promuovere iniziative come questa, all’USR Piemonte e a GREAT INNOVA che con il progetto Costellazioni Innovative #2, con il contributo della fondazione CRT ha sopportato l’evento.
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