La Grande congiunzione del 2020, sarà straordinaria: l’inclinazione delle orbite farà sì che i due pianeti visti dalla Terra sembreranno vicinissimi, a meno di un decimo di grado di distanza – un quinto del diametro apparente della Luna piena. Questo farà sì che, nonostante siano separati da oltre 724 milioni di chilometri, osservati a occhio nudo, potrebbero essere indistinguibili l’uno dall’altro.
Secondo la Nasa Giove e Saturno non vengono visti così vicini dal Medioevo, dal 1226 per la precisione. In realtà una Grande congiunzione come quella a cui assisteremo il prossimo 21 dicembre si è verificata anche nel 1623, ma la vicinanza al Sole non diede modo di apprezzarla.

La prossima così ben visibile si verificherà nel 2080.
Visto che per molti sarà la prima e unica opportunità di vedere Giove e Saturno fondersi nel cielo conviene non perdersi lo spettacolo. E gli esperti consigliano di cominciare a mettersi col naso all’insù già dal 16-17 dicembre, così da poter apprezzare il graduale avvicinamento dei due pianeti.


ta non sarà molto luminosa, anche se visibile con molta attenzione ad occhio nudo. Inoltre, per una geometria orbitale un po’ sfortunata, la coda delle cometa si troverà in direzione opposta rispetto alla Terra e di conseguenza, purtroppo, quasi completamente invisibile.
