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Omero
Notizie su Omero
Gli antichi non dubitavano dell’esistenza di Omero: e la sua autenticità era confermata dai poemi. Secondo il filologo Zenodoto che riteneva che l’Iliade fosse opera di Omero, mentre attribuiva l’Odissea ad un autore ignoto, vissuto circa cento anni dopo la morte di Omero. Questa dicitura posò le basi di una secolare discussione definita “questione omerica” ed in essa si definirono due linee di pensiero. La prima detta analitica o separatista, ritiene che l’Iliade e l’ Odissea nascano dalla unione di canti separati, opera di diversi poeti-cantori. Sostenendo delle differenze di scrittura, dei modi di vestire, dei vari modi per celebrare la morte (riti funebri, rogo) e diverse differenze di armi (di ferro e di bronzo) appartenenti a due epoche ben distinte. Le ipotesi di Lachmann trovarono una certa analogia con quelle di Hédelin, secondo lui, infatti, l'Iliade sarebbe composta da 16 canti popolari riuniti e poi trascritti per ordine di Pisistrato. La seconda tesi, detta unitaria, considera l’ Iliade e L’Odissea come creazione di un unico autore e giustifica le incongruenze e le diversità di stile e di contenuti, considerando la prima un’opera della giovinezza e la seconda un’opera della vecchiaia del poeta . I sostenitori della tesi unitaria, parlano di unità di ispirazione e di armonia della composizione, attribuendo le contraddizioni e le incongruenze, ad aggiunte posteriori, comunque non di Omero. Più semplicemente, però queste incongruenze possono essere spiegate facendo riferimento all’ origine di questi racconti: è infatti inevitabile che la trasmissione orale abbia unito il ricordo di usi e costumi dell’ età micenea, a ricordi di epoche più recenti. La tesi di Herrmann: sostiene che i due poemi omerici deriverebbero da due nuclei originali ("Ur-Ilias" e "Ur-Odyssee"), a cui sarebbero state fatte aggiunte ed ampliamenti. Le
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