Due allievi della 5H EsaBac hanno partecipato alla premiazione del “Prix Goncourt”

Giovanni Bernardi e Francesco Picollo, accompagnati dalla prof.ssa Foglino, hanno partecipato a Roma alla premiazione del Premio in qualità di giurati.

Premio Goncourt 8

PARTECIPAZIONE ALLA PREMIAZIONE DEL “PRIX GONCOURT”

(“Prix Goncourt des Lycéens – La scelta dell’Italia 2026”)

 

« La liste Goncourt, la scelta dell’Italia » è un premio letterario dell’Institut Français d’Italia, realizzato in associazione con l’Académie Goncourt. 

La giuria composta dagli alunni di «Première et Terminale» dei licei francesi e «Quarta e Quinta» dei licei con indirizzo EsaBac da tutta la penisola è invitata a scegliere il suo libro preferito fra quelli selezionati dalla Académie Goncourt.

Questo concorso, incentrato sulla critica letteraria, si propone di essere non solo uno strumento pedagogico originale, ma è anche finalizzato a promuovere la letteratura contemporanea in lingua francese in Italia. 

 

Articolo di G. Bernardi e F. Picollo

La cerimonia di premiazione è avvenuta il 20 febbraio scorso nella Sala d’Ercole di Palazzo Farnese a Roma, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, dove ci siamo recati dopo un viaggio in treno per mezza Italia assieme alla professoressa Andreina Foglino. Qui, oltre ai 200 partecipanti tra alunni delle altre scuole da tutta Italia e i loro insegnanti, le presenze d’onore erano le persone di Anne-Marie Descôtes, neo-nominata Ambasciatrice di Francia in Italia, Philippe Claudel, presidente dell’Accademia Goncourt, e Jean-Baptiste Andrea, premio Goncourt 2023 per il romanzo “Veiller sur elle”.

Molto interessanti sono stati gli scambi tra gli alunni presenti e Philippe Claudel e Jean-Baptiste Andrea, mostrando diverse concezioni sui metodi, fini e capacità della scrittura, comunque tutti si sono trovati d’accordo nel riconoscerne l’alto valore sociale.

Il premio di quest’anno è stato assegnato a Nathacha Appanah per il romanzo “La Nuit au cœur” e, sebbene l’autrice non fosse presente, è stato possibile ascoltarne un messaggio registrato di ringraziamento.

Nei mesi prima della partecipazione alla cerimonia abbiamo letto due dei quattro libri candidati al premio, con lo scopo di redigere ciascuno una critica letteraria. Questo aspetto ha anche influito sul nostro modo di approcciarsi alla lettura dei libri. 

Seguendo lo svolgimento delle storie è stato utile prendere appunti e note a bordo pagina e riassumere brevemente i contenuti dei capitoli così da facilitare, in seguito, la stesura della critica. Quest’ultima prevedeva una breve introduzione dell’autrice/autore riguardo la vita, le opere pubblicate e l’impegno politico o sociale riguardo temi a loro cari. In seguito, bisognava fornire un breve riassunto del libro, senza svelarne la conclusione, inquadrandone i temi principali e le loro varie sfumature. A sostegno delle nostre tesi abbiamo fatto uso di citazioni che abbiamo ritenuto efficaci per raccontare un determinato tipo di dinamiche all’interno del testo. Infine, abbiamo espresso un nostro parere personale parlando degli elementi che ci hanno colpito maggiormente e quali meno, prendendo posizione nel fornire un giudizio più o meno negativo del libro letto. 

Oltre alla critica abbiamo, inoltre, dovuto fornire un punteggio da uno a cinque punti riguardo quattro note di giudizio: la trama, i personaggi, lo stile dell’autore/autrice, l’arricchimento personale.

A conclusione del lavoro, ogni scuola partecipante alla cerimonia ha dovuto votare per uno solo dei libri letti, nel nostro caso “La Nuit au cœur” di Nathacha Appanah, affinchè il premio per l’Italia potesse essere assegnato dalla giuria di tutti noi studenti a uno/a solo/a degli/delle autori/autrici candidati.

Si ringrazia ancora la scuola, l’accademia Goncourt e la professoressa Foglino per averci permesso di partecipare a un’interessante esperienza culturale.

 

BERNARDI GIOVANNI e PICOLLO FRANCESCO – classe 5 H



 

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