Intitolazione del laboratorio di fisica a Germana Penna

Venerdì 28 novembre 2025 ore 17:00, presso il Liceo Scientifico "G. Peano", Via Monte Zovetto 8, Cuneo

Invito intitolazione laboratorio fisica G Penna

L’AULA DI FISICA DEL LICEO SCIENTIFICO “G. PEANO”

L’aula di Fisica nasce nell’anno scolastico 1967/68, collocata nel sottotetto in una splendida stanza affacciata sull’arco delle montagne. È collegata a un ampio locale, purtroppo privo di finestre, illuminato da tre lucernari che si aprono come terminali dei grandi finestroni della facciata del Liceo classico. È dotata di un’apparecchiatura elettrica per la trasformazione e il raddrizzamento della corrente, completa di strumenti di misura, e di un banco-cattedra posto su una pedana di legno.

Durante lo stesso anno scolastico, sotto la presidenza Boella, si chiede all’Amministrazione Comunale di nominare un Assistente al Laboratorio di Fisica. Il sindaco, Tancredi Dotta Rosso, accoglie la richiesta e, nel gennaio 1968, il Liceo può finalmente contare su un proprio Assistente alla cattedra di Fisica.

Siamo in un periodo di intenso rinnovamento dell’insegnamento di Matematica e Fisica. Sebbene l’esperimento dei corsi pilota stia volgendo al termine, il Ministero continua a concedere con generosità fondi per le dotazioni dei laboratori. Vengono acquistati numerosi strumenti e il lavoro sperimentale può finalmente prendere avvio.

Con la costruzione dell’ala nuova, nel 1976, viene realizzata anche una nuova aula di Fisica, situata all’angolo sud-ovest del secondo piano: ampia, luminosa e ben attrezzata. È corredata da un locale per la custodia del materiale, da un ufficio-biblioteca e da un terrazzo per il telescopio. Nel sottotetto sovrastante vengono ricavati tre ambienti: il più grande è adibito agli esperimenti alla cattedra, gli altri due alla conservazione del materiale e a laboratorio fotografico, dove si utilizza frequentemente la fotografia stroboscopica.

Nel corso degli anni il materiale del laboratorio di Fisica è cresciuto, seguendo l’evoluzione delle metodologie didattiche. I primi strumenti sono semplici apparecchi di montaggio e oggetti base per esperimenti di meccanica e ottica, donati in gran parte dal Comune, da case editrici e da enti vari. Il primo acquisto con fondi della cassa scolastica risale al novembre 1960: un contatore Geiger. Successivamente vengono acquistate apparecchiature più complesse per la produzione di microonde, la generazione di onde d’acqua, lo studio dei fluidi e la misura della velocità della luce (maggio 1963). Nel 1969 iniziano acquisti più mirati per permettere il lavoro di gruppo degli studenti, metodo allora innovativo e fortemente privilegiato, che favoriva la collaborazione, la discussione e la partecipazione attiva alle esperienze di laboratorio.

Si aggiungono un’attrezzatura completa per la fotografia e un paio di macchine calcolatrici, una delle quali programmabile, indispensabili per l’elaborazione dei dati sperimentali. L’11 maggio 1984 entra in dotazione il primo computer un Orange compatibile Apple Il, corredato di stampante ad aghi. Nel 1988 entra nel Laboratorio un Olivetti M28 con stampante laser.

Parallelamente, si arricchisce anche la biblioteca scientifica che viene presto informatizzata per essere il più possibile accessibile agli studenti. Vengono acquistate fra gli altri alcune collane Zanichelli, oltre a testi fondamentali di Fisica generale come il Fleuty–Mathieu, La Fisica di Berkeley e numerosi volumi della collana di storia della scienza edita da Feltrinelli.

Rielaborazione di quanto scritto ne II Fiore di Peano dalla prof.ssa Germana Penna, fondatrice del laboratorio di Fisica del liceo G.Peano dove insegnò Matematica e Fisica dal 1965 al 1994

Circolari, notizie, eventi correlati