{"id":1006,"date":"2017-03-14T21:11:08","date_gmt":"2017-03-14T20:11:08","guid":{"rendered":"http:\/\/liceocuneo.it\/pon\/?p=1006"},"modified":"2017-03-14T21:11:08","modified_gmt":"2017-03-14T20:11:08","slug":"lettera-aperta-di-un-preside-genitori-basta-hashtag-sul-bullismo-ripartiamo-dalla-vita-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/lettera-aperta-di-un-preside-genitori-basta-hashtag-sul-bullismo-ripartiamo-dalla-vita-reale\/","title":{"rendered":"Lettera aperta di un preside: \u201cGenitori, basta hashtag sul bullismo, ripartiamo dalla vita reale\u201d"},"content":{"rendered":"<div class=\"m_-7068424526510188092gmail-ls-articolo\">\n<div class=\"m_-7068424526510188092gmail-ls-articoloCatenaccio\">Il dirigente scolastico della scuola media Mazzini di Roma: \u201cSe pensate che vostro figlio non sia n\u00e9 vittima, n\u00e9 carnefice, n\u00e9 spettatore di atti di bullismo preoccupatevi ancora di pi\u00f9 perch\u00e9 vi sta nascondendo qualcosa\u201d<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"m_-7068424526510188092gmail-ls-colonna1\">\n<div class=\"m_-7068424526510188092gmail-ls-articoloWrapperImmagine\">\n<div class=\"m_-7068424526510188092gmail-ls-articoloImmagine\">\n<div class=\"m_-7068424526510188092gmail-aspect-1_00\">\n<div class=\"m_-7068424526510188092gmail-ls-box-immagine-credits\">\n<div class=\"m_-7068424526510188092gmail-ls-box-immagine-credits_img\"><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" title=\"\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/proxy\/zvpTNDOOgnJzpT_SuCLFZuSOo-eg-SBnyHzJnH5w2uKBTZKmEQ4d9feCtBgFWLWhfb1oVzVOnBae8nGol6VPswNxGFnB6Y6_TpCMG7ncEvV6fzCgmjelgkeptYQaKc4q1AAdfU1F84aliSqXA6OilyMTCe9TDtDRUSzdnPNgkD7F8vHkB0gJC4nHo6dI7eTnZIU3euBH0bWrby6Cnox3R3zb7HmQrA_syREIDLSXC5oghXy-g_TE8CNaYj_wfw=s0-d-e1-ft#http:\/\/www.lastampa.it\/rf\/image_lowres\/Pub\/p4\/2017\/02\/16\/Italia\/Foto\/RitagliWeb\/bulli--U170105942029VYB-290x292-19583-kenH-U11001758004441sd-1024x576%40LaStampa.it.jpg\" alt=\"\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Diciamo la verit\u00e0, non se ne pu\u00f2 pi\u00f9. Non se ne pu\u00f2 pi\u00f9 di slogan anti-bullismo preceduti dall\u2019hashtag#. Ormai li leggiamo ovunque e non ci colpiscono pi\u00f9. Sul bullismo si sono moltiplicate miriadi di campagne informative dai nomi pi\u00f9 disparati: smontailbullo, maipi\u00f9bullismo, stop al bullismo, no al bullismo, un nodo blu contro il bullismo (potrebbe seguire elenco lunghissimo\u2026.comprendente anche \u201cUn sms per dire no a droga e bullismo\u201d\u2026Mah!?!?). Numerosi personaggi pubblici hanno fatto da testimonial per queste campagne: Totti, Alex Zanardi, Ambra Angiolini, Alvaro Soler, Mika (ed anche in questo caso l\u2019elenco potrebbe essere molto lungo).<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"m_-7068424526510188092gmail-ls-articoloTesto\">\n<div id=\"m_-7068424526510188092gmail-adv-Bottom\"><\/div>\n<p>Sia chiaro: i messaggi lanciati da queste campagne e da questi testimonial sono tutti positivi e costituiscono certamente un importante contributo alla diffusione di una necessaria sensibilit\u00e0 verso il tema. Ritengo per\u00f2 che ormai siamo all\u2019indigestione: quando il messaggio \u00e8 cos\u00ec ripetuto alla fine rischia di diventare inefficace. E\u2019 diventato troppo scontato dire no al bullismo; se si entra in una classe e si chiede agli studenti di parlare del bullismo, essi sanno cos\u2019\u00e8 il bullismo e sanno dire per quale motivo il bullismo \u00e8 un fenomeno negativo e socialmente rilevante. Ma nonostante tutto questo, gli episodi di bullismo continuano ad esistere, si trasferiscono in rete prendendo la forma pi\u00f9 ostile e subdola del cyberbullismo e le campagne informative a tappeto nel tempo di un clic (o di un touch) si dissolvono e si ripiomba in un vortice di incertezza e di diffusa inefficacia.<\/p>\n<p>Le campagne informative fatte in tv, a scuola, sui social stessi, servono ma non risolvono. La soluzione sta nel coraggio di educare, che non \u00e8 coraggio di vietare anzi\u2026 \u00e8 coraggio di educare alla capacit\u00e0 di compiere scelte consapevoli, feconde e utili per se stessi e per gli altri. All\u2019inizio di un recente incontro che si \u00e8 tenuto a scuola con i genitori ho fatto un invito molto preciso: \u201cnon preoccupatevi di chi non c\u2019\u00e8 oggi, magari di quel genitore che dovrebbe proprio partecipare a questi<\/p>\n<p>incontri perch\u00e9 suo figlio ne combina una dopo l\u2019altra, no, preoccupatevi dei vostri figli perch\u00e9 sicuramente sono coinvolti da questa problematica come vittime, o carnefici o spettatori. E e se pensate che vostro figlio non sia n\u00e9 vittima, n\u00e9 carnefice, n\u00e9 spettatore preoccupatevi ancora di pi\u00f9 perch\u00e9 vi sta nascondendo qualcosa!\u201d<\/p>\n<p>Insomma siamo tutti interessati e appassionati a questo tema e la cosa pi\u00f9 importante che possiamo fare \u00e8 educare, parlare con i nostri figli ma soprattutto ascoltarli; e poi ci vuole coerenza: come si pu\u00f2 mettere in guardia i nostri figli dai pericoli dei social e delle chat quando ne siamo noi i primi e spesso pessimi fruitori? Educare significa prevenire: un bambino che rispetta il proprio compagno di banco o di classe lo rispetter\u00e0 anche in rete; un bambino educato a saper leggere ed interpretare le emozioni proprie e degli altri non leder\u00e0 la dignit\u00e0 altrui perch\u00e9 sar\u00e0 in grado di immaginare la sofferenza che potrebbe provocare attraverso diffamazioni o offese online.<\/p>\n<p>Alcuni adulti sostengono che bisognerebbe fare pi\u00f9 formazione e informazione agli studenti sui rischi dei comportamenti in rete: \u00e8 vero, non c\u2019\u00e8 dubbio che l\u2019informazione non \u00e8 mai abbastanza. Ma \u00e8 altrettanto vero che i ragazzi sanno gi\u00e0 tutto, molto pi\u00f9 di noi. E non solo sanno tutto sul funzionamento dei cellulari, dei social e delle chat; ma anche sui rischi che si corrono. Ne sono consapevoli. \u00c8 un\u2019esperienza che sto sperimentando nel nostro \u201cparlamentino\u201d: stiamo affrontando proprio questo tema, quello dell\u2019uso (e dell\u2019abuso) dei cellulari. Ebbene: gli studenti dimostrano consapevolezza dei rischi. Eppure non ne sono esenti, non si sentono al riparo. Sanno che l\u2019uso del cellulare crea dipendenza ed assuefazione; che dietro l\u2019anonimato si possono commettere anche dei reati, quindi con possibili risvolti penali; che \u00e8 impossibile togliere una foto postata su un social anche se per poco tempo; che esistono limitazioni di et\u00e0 con riferimento all\u2019accesso ai social network; che alcune app sono costruite proprio per fare in modo che i ragazzi vi impieghino molto tempo. Quindi i ragazzi conoscono molto bene la realt\u00e0 tecnologica e le sue implicazioni. Ci\u00f2 che manca loro \u00e8 la capacit\u00e0 di porre dei limiti, di governare il tempo, di stabilire e gestire relazioni.<\/p>\n<p>Ma tutte queste \u201ccompetenze\u201d si praticano in rete se prima si acquisiscono e si maturano nella vita reale. Non dobbiamo preoccuparci della rete, dei social, dei cellulari se prima non ci preoccupiamo di educare i giovani al rispetto di se stessi e degli altri, al senso del limite, all\u2019affettivit\u00e0 relazionale. I giovani che acquisiscono modelli comportamentali sani li trasferiscono in ogni ambito della loro vita, rete compresa; anche l\u00ec staranno al sicuro. I giovani che cresciamo con l\u2019angoscia che il mondo \u00e8 pericoloso e che pretendiamo di iper regolare a scapito di un\u2019educazione emotiva che invece spesso trascuriamo, potrebbero fuggire in rete a cercare quelle risposte affettive che hanno invano cercato e non trovato nel mondo degli adulti, troppo impegnati a dare regole in modo spesso incoerente e a fare noiose prediche invece che ascoltare, partecipare, condividere. Forse i giovani hanno bisogno pi\u00f9 di questo che di un corso sui rischi del cyberbullismo. #ascoltiamoli.<\/p>\n<p><span class=\"m_-7068424526510188092gmail-nero\">* Dirigente scolastico della\u00a0<\/span><span class=\"m_-7068424526510188092gmail-nero\">Scuola Media Statale Sperimentale \u00abG. Mazzini\u00bb,\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span class=\"m_-7068424526510188092gmail-nero\"><span class=\"m_-7068424526510188092gmail-blu\"><a href=\"https:\/\/istitutoviadellecarine.gov.it\/dirigente-scolastico\/sullhastag-bullismo-e-cyberbullismo\/\" target=\"_blank\">Istituto Comprensivo \u00abVia delle Carine\u00bb<\/a>\u00a0<\/span>di Roma<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dirigente scolastico della scuola media Mazzini di Roma: \u201cSe pensate che vostro figlio non sia n\u00e9 vittima, n\u00e9 carnefice, n\u00e9 spettatore di atti di bullismo preoccupatevi ancora di pi\u00f9 perch\u00e9 vi sta nascondendo qualcosa\u201d Diciamo la verit\u00e0, non se &hellip; <a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/lettera-aperta-di-un-preside-genitori-basta-hashtag-sul-bullismo-ripartiamo-dalla-vita-reale\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1006","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1006\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/pon\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}