{"id":13,"date":"2013-04-16T11:59:05","date_gmt":"2013-04-16T11:59:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gpeano.org\/origlia\/?p=13"},"modified":"2013-04-16T11:59:05","modified_gmt":"2013-04-16T11:59:05","slug":"fratelli-giuseppe-ungaretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/fratelli-giuseppe-ungaretti\/","title":{"rendered":"FRATELLI Giuseppe Ungaretti"},"content":{"rendered":"<h1>FRATELLI<\/h1>\n<h1>Giuseppe Ungaretti<\/h1>\n<p><strong>Di che reggimento siete<\/strong><\/p>\n<p><strong>fratelli?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Parola tremante<\/strong><\/p>\n<p>nella notte<\/p>\n<p><strong>Foglia appena nata<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;<strong>aria<\/strong> <strong>spasimante<\/strong><\/p>\n<p><strong>involontaria rivolta<\/strong><\/p>\n<p>dell&#8217;uomo <strong>presente alla<\/strong><\/p>\n<p><strong>sua fragilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fratelli<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Di che\u2026.fratelli? = Il riferimento alla guerra lo si deduce dalla prima strofa della poesia, in questa domanda rivolta ai soldati che stanno passando accanto alla postazione dove si trova il poeta con i suoi commilitoni. Fratelli = rappresenta la parola-chiave del componimento.<br \/>\nParola = \u00e8 riferito a fratelli; tremante = la parola fratelli vibra\/trema nel cuore della notte (il tremore trasmette il sentimento della paura per l\u2019incertezza sulla propria sorte).<\/p>\n<p>Foglia appena nata: <a href=\"http:\/\/www.parafrasando.it\/METRICA\/Figureretoriche.html#Analogia\">analogia<\/a> &#8211; quella parola di solidariet\u00e0, fratelli, \u00e8 paragonata a una foglia appena sbocciata, fragile, cos\u00ec come \u00e8 fragile il destino dell\u2019uomo.<br \/>\naria spasimante = nell\u2019aria che \u00e8 lacerata da scoppi, spari e lamenti.<br \/>\ninvolontaria rivolta = [la parola fratelli suona come] ribellione spontanea\/istintiva all\u2019orrore della guerra.<br \/>\npresente\u2026fragilit\u00e0 = di ogni uomo consapevole della propria fragilit\u00e0 (cio\u00e8 della precariet\u00e0 della sua esistenza). <\/strong><\/p>\n<p><strong>Tema: La poesia <i>Fratelli<\/i> in origine si intitolava <i>Soldati<\/i> (sia nella raccolta<i> Porto sepolto<\/i> del 1916, sia in <i>Allegria<\/i> del 1919), nel corso degli anni fu rimaneggiata pi\u00f9 volte fino alla stesura definitiva nell\u2019edizione del 1942 dell\u2019<i>Allegria<\/i>.<br \/>\nVerte su uno dei temi fondamentali del primo Ungaretti: la &#8220;fraternit\u00e0 degli uomini nella sofferenza&#8221;, nel caso specifico \u00e8 la fraterna solidariet\u00e0 che lega i soldati nella condizione di fragilit\u00e0 imposta dalla guerra. Gli uomini legati dal comune destino di morte si uniscono nel comune sentimento di precariet\u00e0 non solo legato alla situazione contingente ma riferito anche alla condizione umana nel suo complesso. La solidariet\u00e0 rappresenta l\u2019istintiva reazione (<i>involontaria rivolta<\/i>) alla constatazione della precariet\u00e0 umana. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Forma metrica: Cinque strofe di versi liberi. Non essendovi che un solo verbo (<i>siete<\/i> al v.1) la centralit\u00e0 viene assunta da sostantivi e aggettivi che si affiancano l\u2019uno all\u2019altro.<br \/>\nDal punto di vista stilistico, Ungaretti rende il linguaggio estremamente suggestivo attraverso l\u2019uso di termini essenziali ed immediati. Poche parole scarne e crude e un termine che scandisce tutta la lirica : <i>fratelli<\/i>, ripetuta all\u2019inizio e alla fine della lirica.<br \/>\nSpazi bianchi, scomposizione dei versi e pause servono a dare rilievo al valore delle poche e scarne parole utilizzate. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La poesia che segue \u00e8 la versione definitiva di <a href=\"http:\/\/www.oilproject.org\/lezione\/giuseppe-ungaretti-fratelli-analisi-figure-retoriche-2549.html\"><i>Fratelli<\/i><\/a>, che troviamo nella raccolta <a href=\"http:\/\/www.oilproject.org\/lezione\/giuseppe-ungaretti-allegria-di-naufragi-stile-2794.html\"><i>L&#8217;allegria<\/i><\/a> del 1943: precedentemente, ne<a href=\"http:\/\/www.oilproject.org\/lezione\/giuseppe-ungaretti-simbolismo-2798.html\"> <i>Il porto sepolto<\/i><\/a>, il titolo di questo componimento era <\/strong><strong><i>Soldato<\/i><\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.oilproject.org\/lezione\/giuseppe-ungaretti-fratelli-analisi-figure-retoriche-2549.html\"><i>Fratelli<\/i><\/a> fa parte delle poesie composte da Ungaretti durante la <a href=\"http:\/\/www.oilproject.org\/lezione\/attentato-di-sarajevo-francesco-ferdinando-gavrilo-princip-6825.html\">prima guerra mondiale<\/a>, mentre il poeta si trovava volontario al fronte. Il tema principale \u00e8 quindi quello della precariet\u00e0 della vita, costantemente impregnata di una presenza di morte. Anche in questi versi, come in<a href=\"http:\/\/www.oilproject.org\/lezione\/giuseppe-ungaretti-soldati-parafrasi-figure-retoriche-2822.html\"> <i>Soldati<\/i><\/a>, la fragilit\u00e0 umana \u00e8 espressa dall&#8217;autore attraverso il confronto tra individuo e natura: i fratelli commilitoni diventano cos\u00ec \u201cfoglie appena nate\u201d (v. 5). Con la definizione di \u201cfratelli\u201d (v. 10) i soldati riacquistano la propria umanit\u00e0 ed intima dignit\u00e0. Attraverso l&#8217;immagine de l&#8217;\u201cinvolontaria rivolta dell&#8217;uomo\u201d (vv. 7-8), Ungaretti celebra l&#8217;istinto di quest&#8217;ultimo alla vita e il desiderio insito nell&#8217; animo di ognuno di sfuggire la morte e la guerra.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La lirica si riconferma molto essenziale, pochi e brevi versi liberi, e grande ricercatezza nella scelta e nell&#8217;uso del singolo vocabolo.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FRATELLI Giuseppe Ungaretti Di che reggimento siete fratelli? Parola tremante nella notte Foglia appena nata Nell&#8217;aria spasimante involontaria rivolta dell&#8217;uomo presente alla sua fragilit\u00e0 Fratelli \u00a0 Di che\u2026.fratelli? = Il riferimento alla guerra lo si deduce dalla prima strofa della &hellip; <a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/fratelli-giuseppe-ungaretti\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-13","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-poesie-mancanti-vbh"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/origlia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}