{"id":336,"date":"2023-05-24T19:49:45","date_gmt":"2023-05-24T17:49:45","guid":{"rendered":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/?page_id=336"},"modified":"2023-05-31T16:41:17","modified_gmt":"2023-05-31T14:41:17","slug":"generatore-di-van-de-graaf","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/elettromagnetismo\/generatore-di-van-de-graaf\/","title":{"rendered":"Generatore di Van de Graaf"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello descritto \u00e8 un generatore elettrostatico noto come generatore di Van de Graaff, ideato intorno al 1930 dall&#8217;ingegnere americano Robert Jemison Van de Graaff (1901-1967). Questo generatore consente di accumulare una grande quantit\u00e0 di carica elettrostatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(codice interno: E10)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-content\/uploads\/sites\/84\/IMG-6742-768x1024.jpg\" alt=\"Generatore di Van de Graaf\" class=\"wp-image-337\" width=\"384\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-content\/uploads\/sites\/84\/IMG-6742-768x1024.jpg 768w, https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-content\/uploads\/sites\/84\/IMG-6742-225x300.jpg 225w, https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-content\/uploads\/sites\/84\/IMG-6742-rotated.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il generatore di Van de Graaff \u00e8 costituito da una colonna di materiale isolante che sostiene una grande sfera metallica cava. All&#8217;interno della colonna scorre una cinghia flessibile di gomma montata su due rulli. Uno dei rulli \u00e8 posizionato all&#8217;interno della cavit\u00e0 della sfera metallica, mentre l&#8217;altro si trova alla base della macchina ed \u00e8 azionato da un motore che mantiene in movimento la cinghia. Ci sono due pettini metallici posizionati di fronte ai due rulli: uno \u00e8 collegato alla sfera metallica e l&#8217;altro \u00e8 collegato a un circuito ausiliario che genera cariche sulla cinghia. Nei modelli pi\u00f9 piccoli del generatore, il pettine alla base pu\u00f2 essere sostituito da un sistema che produce cariche elettriche sulla cinghia per strofinio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il motore aziona la cinghia, questa scorre lungo la colonna attorno ai due rulli. Vicino al rullo alla base, vengono generate per strofinio delle cariche statiche sulla cinghia. Queste cariche vengono trasportate dalla cinghia nella parte cava della sfera conduttrice, dove un pettine interno alla sfera le preleva e le distribuisce sulla superficie esterna della sfera. La carica accumulata in questo modo crea un campo elettrico intorno alla sfera che pu\u00f2 ionizzare l&#8217;aria circostante e generare scariche elettriche verso altri conduttori nelle vicinanze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello descritto \u00e8 un generatore elettrostatico noto come generatore di Van de Graaff, ideato intorno al 1930 dall&#8217;ingegnere americano Robert Jemison Van de Graaff (1901-1967). Questo generatore consente di accumulare una grande quantit\u00e0 di carica elettrostatica. (codice interno: E10) Il generatore di Van de Graaff \u00e8 costituito da una colonna di materiale isolante che sostiene &hellip; <a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/elettromagnetismo\/generatore-di-van-de-graaf\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Generatore di Van de Graaf<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":185,"featured_media":0,"parent":66,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-336","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/185"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/336\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/66"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}