{"id":263,"date":"2023-05-24T16:28:26","date_gmt":"2023-05-24T14:28:26","guid":{"rendered":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/?page_id=263"},"modified":"2023-05-31T12:52:59","modified_gmt":"2023-05-31T10:52:59","slug":"radiometro-di-crookes","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/termodinamica\/radiometro-di-crookes\/","title":{"rendered":"Radiometro di Crookes"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo strumento fu inventato da William Crookes (1832-1919) per dimostrare la pressione della radiazione luminosa, che \u00e8 una forza per unit\u00e0 di superficie esercitata dalla radiazione luminosa su un oggetto. Il dispositivo, chiamato radiometro (misuratore di radiazione), deve il suo nome al fatto che la velocit\u00e0 di rotazione delle pale del mulinello \u00e8 proporzionale all&#8217;intensit\u00e0 della radiazione che le colpisce. \u00c8 per\u00f2 importante sottolineare che questa misurazione era di natura qualitativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Codice interno: O8<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-content\/uploads\/sites\/84\/IMG_9434-768x1024.jpg\" alt=\"IMG 9434\" class=\"wp-image-349\" width=\"301\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-content\/uploads\/sites\/84\/IMG_9434-768x1024.jpg 768w, https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-content\/uploads\/sites\/84\/IMG_9434-225x300.jpg 225w, https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-content\/uploads\/sites\/84\/IMG_9434.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il senso di rotazione del mulinello dipende dal grado di vuoto presente nell&#8217;ampolla, poich\u00e9 ci\u00f2 determina la causa che genera il movimento. Nel caso dello strumento in questione, il mulinello ruota in senso contrario rispetto al vero radiometro di Crookes, poich\u00e9 c&#8217;\u00e8 ancora una quantit\u00e0 residua di gas all&#8217;interno dell&#8217;ampolla. In queste condizioni, lo scopo dell&#8217;apparecchio era dimostrare che le molecole del gas presenti nell&#8217;ampolla, quando colpiscono le facce annerite (che assorbono la luce e quindi diventano pi\u00f9 calde), esercitano una pressione maggiore rispetto a quelle che colpiscono le facce riflettenti, a causa della differenza di temperatura. Quindi, sembra che il mulinello sia spinto dal lato delle facce annerite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, in condizioni di vuoto estremamente spinto (circa un milionesimo di atmosfera), il vero radiometro di Crookes ruoterebbe in senso opposto, a causa della sola pressione della luce che \u00e8 sempre presente. In queste condizioni, il numero di molecole non sarebbe sufficiente per innescare un movimento dovuto agli urti pi\u00f9 intensi sulle facce annerite. \u00c8 possibile dimostrare che, in condizioni di assorbimento e riflessione perfetti, la pressione della luce sulla faccia riflettente \u00e8 il doppio di quella sulla faccia assorbente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo strumento fu inventato da William Crookes (1832-1919) per dimostrare la pressione della radiazione luminosa, che \u00e8 una forza per unit\u00e0 di superficie esercitata dalla radiazione luminosa su un oggetto. Il dispositivo, chiamato radiometro (misuratore di radiazione), deve il suo nome al fatto che la velocit\u00e0 di rotazione delle pale del mulinello \u00e8 proporzionale all&#8217;intensit\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/termodinamica\/radiometro-di-crookes\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Radiometro di Crookes<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":185,"featured_media":0,"parent":57,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-263","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/185"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=263"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/263\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/57"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/lsf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}