Il Liceo Scientifico Statale "Giuseppe Peano"
svolge, secondo le leggi ed i regolamenti dello Stato, un'attività di pubblico servizio
nell'interesse della comunità cuneese.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 giugno 1995 prevede che le
Scuola adottino una Carta dei Servizi, e stabilisce alcune regole fondamentali per la
struttura di questo documento.
Il Consiglio di Istituto del Liceo Peano, con delibera del 12 ottobre 1995, ha deciso di
proporre a docenti, genitori, studenti, la Carta dei servizi del Liceo
Peano, con l'obiettivo di garantire un regolare funzionamento della Scuola nella prima
parte dell'anno scolastico e consentire al Consiglio che sarà eletto il 29/30 ottobre un
utile strumento di lavoro.
La carta riporta, in caratteri normali, i principi stabiliti dal DPCM, in corsivo
l'applicazione al caso del nostro Liceo.
La Scuola, con l'apporto delle competenze professionali del
personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della
società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a
garantirne l'adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di
obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
Il Liceo ha come obiettivo primario la formazione di giovani culturalmente preparati e
dotati di flessibilità intellettuale e spontanea abitudine ad una gestione del proprio
tempo utile ad un positivo sviluppo degli studi o all'inserimento nella società
produttiva, con una perenne capacità di studiare e di mettersi in discussione.
Pertanto, prima di tutto, il Liceo deve ricevere le indicazioni della società civile sotto l'aspetto sociale, etico, economico, confrontandole con la situazione esistente, con le strutture a disposizione, sia nel settore umano che nella dotazione tecnologica, nella prospettiva di elaborare con tempestività i progetti per il futuro, sia nei piani di studio che nella predisposizione dell'attività didattica.
L'adeguamento alle esigenze culturali e formative viene
attuato nei modi seguenti:
-scelta di piani di studio e curricoli costituiti da corsi ordinari, corsi sperimentali
coordinati dal MPI, sperimentazioni metodologico-didattiche, sperimentazioni riguardanti
il biennio (ad esaurimento)
Le conferme e le modificazioni sono proposte, per l'anno successivo, dal Collegio dei
Docenti e dal Consiglio di Istituto sulla base di una verifica della qualità degli esiti
ottenuti, e sono inserite nel Piano educativo di Istituto (PEI)
-aggiornamento del personale docente mediante corsi ed attività progettati e gestiti dal
Liceo
-creazione di centri di interesse
Il Liceo possiede un patrimonio di risorse umane e tecniche che devono consentire,
nell'interesse degli utenti e della comunità, l'individuazione di nuclei di attività,
definiti dal punto di vista umano e tecnologico, adatti a coagulare interessi esistenti ed
a consentire l'espressione di interessi latenti, nella convinzione che lo studio, come il
lavoro, possa essere impegnativo e piacevole:
--- gli incontri con gli autori ed i protagonisti della cultura italiana
--- i seminari di matematica
--- i seminari di fisica
--- la specola ed i corsi di astronomia
--- vedere e fare il cinema
--- l'avviamento alla pratica sportiva
--- la multimedialita
--- la telematica
Per oguna di queste attività il Consiglio di Istituto, sulla base del PEI, attiva entro
il mese di ottobre la predisposizione delle risorse necessarie ad incentivare, da un lato,
la continuità nell' adeguamento professionale dei docenti e, dall' altro, la
predisposizione di programmi specifici coerenti con gli interessi dimostrati dagli utenti.
Cura la pubblicizzazione delle iniziative al fine di consentire la partecipazione degli
specialisti e dei cittadini.
-attività integrative
progetto Giovani
educazione alla salute
è essenziale, da un lato abituare gli studenti a mettere in discussione i propri
comportamenti , in termini di salute e di corretto rapporto con se stessi e con gli
altri,e , d'altra parte, occorre fornire spazi fisici e temporali per una espressione più
completa della propria personalità.
- visite,viaggi,scambi culturali
le visite guidate, avvengono, mediamente, nell' orario delle lezioni e costituiscono
integralmente lezioni in sede speciale;
La spesa è a carico degli studenti partecipanti,mentre a carico dell Istituto sono le
spese di trasporto e di missione degli accompagnatori.
Il Consiglio di Istituto, sentite le proposte dei docentielabora quadrimestralmente un
piano per il biennio ed il triennio destinando ad esso le risorse esistenti sulla base di
un progetto di sviluppo.
Gli scambi con altre scuole, in italia o all'estero,
coinvolgono le famiglie per la necessità di ricevere gli ospiti, e quindi possono essere
organizzati soltanto con la partecipazione spontanea dei genitori, degli allievi e degli
Enti locali interessati.
il Consiglio di Istituto destina alla realizzazione di questi progetti parte delle risorse
disponibili, verificata la compatibilità di queste iniziative con l'impegno verso la
generalità degli utenti.
La scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi di istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni
Il Liceo affronta il problema dell'orientamento in tre fasi
- orientamento degli studenti di terza media
- orientamento al termine del biennio
- orientamento in itinere per studenti non adatti a questo tipo di studi
L'orientamento in terza media ha come obiettivo la chiarezza nella presentazione degli obiettivi formativi caratteristici del Liceo, riferiti agli interessi ed alle caratteristiche attitudinali dei possibili neo iscritti.
L'orientamento al termine del Biennio ha l'obiettivo di consentire la giusta scelta tra i curricoli del Triennio, avendo come premessa una rilevazione oggettiva degli interessi, dell'evoluzione culturale e personale degli allievi nel primo periodo del corso di studi. Se necessario sono previsti corsi adatti a consentire i movimenti trasverali, con eventuali esami integrativi, se richiesti espressamente dalla normativa vigente.
L'orientamento in itinere è rivolto ad individuare le situazioni di disadattamento rispetto all'offerta formativa della Scuola, e comporta un attento esame con la famiglia delle modalità e delle possibilità presentate da altri istituti, oltre alla definizione del percorso amministrativo da seguire.
Per ognuno dei 3 tipi il Collegio dei Docenti incarica un gruppo di lavoro che, al termine dell' esperienza annuale, riferisce al Collegio al fine di consentire un progressivo affinamento delle tecniche da utilizzare
Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la Scuola assume come criterio di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riferimento agli obiettivi formativi,e la rispondenza alle esigenze dell' utenza
Il procedimento per la scelta dei libri di testo è il
seguente:
entro il mese di febbraio i docenti individuano le necessità per l'anno scolastico
successivo alla luce dell' esperienza del I quadrimestre, dell' evoluzione delle proprie
competenze e delle proprie attitudini didattiche tenendo presente la situazione
previsionale delle classi per l'anno successivo.
Nel mese di marzo, durante i consigli di classe, le proposte sono presentate e discusse;
all'interno delle classi si procede ad un confronto con la situazione esistente
Nelle riunioni dei docenti per materie affini si curerà particolarmente l'omogenità delle scelte.
Nell'assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica del consiglio di classe, tenendo presente la necessità di rispettare i tempi di studio degli alunni.
Il Consiglio di classe, verificata la situazione degli allievi ed individuate le necessità a breve ed a medio termine, tenuto conto dell'orario settimanale delle lezioni individua la scansione ottimale dei lavori domestici e dei compiti in classe, aggiornandola in base all' evoluzione dei problemi didattici.
La scuola garantisce l'elaborazione, l'adozione e la
pubblicizzazione del PROGETTO EDUCATIVO D'ISTITUTO
Il PEI contiene le scelte educative ed organizzative ed i criteri di
utilizzazione delle risorse e costituisce un impegno per l'intera comunità scolastica.
Definisce il piano organizzativo in funzione delle proposte culturali, delle scelte
educative e degli obiettivi formativi elaborati dai competenti organi della scuola.
Regola l'uso delle risorse d'Istituto e la pianificazione delle attività di sostegno, di
recupero, di orientamento e di formazione integrata
Contiene i criteri relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione dei docenti
alle stesse alla formulazione dell'orario del personale, alla valutazione complessiva del
servizio scolastico.
Il collegio dei docenti elabora, entro il 15 ottobre di ogni anno, il Piano educativo di Istituto e lo trasmette al Consiglio di Istituto, il quale, dopo averne verificata la compatibilità con le risorse disponibili e le richieste dell'utenza, ne dispone la pubblicazione e, di conseguenza, il passaggio alla fase applicativa.
INFORMAZIONI ALL' UTENZA SUL PEI
Il PEI viene pubblicato,a cura del Consiglio di Istituto,entro il mese di ottobre di ogni
anno. Una copia viene messa a disposizione di ogni classe e di ogni docente
La programmazione educativa, elaborata dal Collegio dei
docenti, progetta i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineati
dai programmi.
Individua gli strumenti per la rilevazione della situazione iniziale e finale e per la
verifica e valutazione dei percorsi didattici.
Il Collegio dei docenti, entro il 15 ottobre di ogni anno, delibera il quadro della programmazione educativa e lo inserisce nel PEI. Delibera inoltre la programmazione didattica e la trasferisce, per ogni classe, n un documento da rendere noto, entro il 30 ottobre, agli allievi e da mettere a disposizione del pubblico .Nel PEI sono previste le prove di ingresso e la tipologia e scansione delle verifiche.
Sulla base dei criteri espressi dal Consiglio di Istituto,
il Collegio dei Docenti, secondo criteri organizzativi interni, elabora le attività
riguardanti l'orientamento, la formazione integrata, i corsi di recupero, gli interventi
di sostegno.
Il Consiglio di Istituto delibera ogni anno, sentite le proposte del Collegio dei Docenti,
il quadro delle persone e degli strumenti utili all' orientamento ed ai corsi di sostegno,
recupero ed integrativi, provvedendo ad adeguati stanziamenti correlati alle spese di
funzionamento ed alla disponibilità di fondi straordinari ed incentivanti.
INFORMAZIONI ALL'UTENZA SULLA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA viene inserita nel PEI
La programmazione didattica,elaborata ed approvata dal
consiglio di classe: - delinea il percorso formativo della classe e del singolo alunno,
adeguando ad esso i degli interventi operativi;
- utilizza il contributo delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli
obiettivi e delle finalità educative indicati dal consiglio di classe e dal collegio dei
docenti;
- è sottoposta sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione dei risultati, al
fine di adeguare l'azione didattica alle esigenze formative che emergono in itinere
L'attività de Consiglio di classe si esplica in due momenti:
1) verifica ,svolta dai docenti, del progresso dei programmi in correlazione con
l'evoluzione culturale ed educativa della classe
2) presentazione della nuova proposta a tutte le componenti al fine di un adeguamento del
Contratto formativo.
Entro il 30 ottobre di ogni anno la programmazione didattica viene messa a disposizione di
ogni classe, di ogni docente della classe e può essere rilasciata, in copia, ai genitori
che ne facciano richiesta.
IL CONTRATTO FORMATIVO E' LA DICHIARAZIONE, ESPLICITA E
PARTECIPATA, DELL'OPERATO DELLA SCUOLA. ESSO SI STABILISCE, IN PARTICOLARE, TRA IL DOCENTE
E L'ALLIEVO MA COINVOLGE L'INTERO CONSIGLIO DI CLASSE E LA CLASSE, GLI ORGANI DELL'
ISTITUTO, I GENITORI, GLI ENTI ESTERNI PREPOSTI O INTERESSATI AL SERVIZIO SCOLASTICO.
Sulla base del contratto formativo, elaborato nell'ambito ed in coerenza degli obiettivi
formativi definiti ai diversi livelli istituzionali: l'allievo deve conoscere:
gli obiettivi didattici ed educativi del suo curriculo
il percorso per raggiungerli
le fasi del suo curricolo (attraverso la conoscenza del PEI e della programmazione
didattica).
il docente deve:
esprimere la propria offerta formativa
motivare il proprio intervento didattico
esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione.
(attraverso l'elaborazione del PEI e l'approvazione del documento di programmazione
didattica)
il genitore deve:
conoscere l'offerta formativa
esprimere pareri e proposte
collaborare nelle attività
(attraverso la conoscenza della carta dei servizi,del PEI,della programmazione,e
partecipando alle riunioni degli organi collegiali)
Il CONTRATTO FORMATIVO PREVEDE, PER QUANTO RIGUARDA I
DOVERI DEGLI STUDENTI :
A) L'IMPEGNO A STUDIARE ED A PARTECIPARE IN MODO COSTRUTTIVO ALLE
LEZIONI, NEL RISPETTO DI SE' E DEGLI ALTRI;
B) L'IMPEGNO A COLLABORARE CON LE ALTRE
COMPONENTI DELLA COMUNITà SCOLASTICA, E CON GLI ENTI CHE SONO TENUTI, PER LEGGE, A
FORNIRE I LOCALI E LE DOTAZIONI, PER MANTENERE L'AMBIENTE SCOLASTICO NELLE CONDIZIONI
MIGLIORI, AL FINE DI POTER UTILIZZARE PIANAMENTE LE PROPRIE POTENZIALITA'.
Ogni classe si assume la responsabilità di utilizzare nel modo migliore gli oggetti di
arredamento; nel caso di atti vandalici che non possano essere attribuiti a persone
fisiche ben determinate, si provvede agli interventi straordinari necessari incrementando
il contributo annuo da versare al momento dell'iscrizione.
Classi prime
L'iscrizione viene compiuta presso la Scuola media di appartenenza mediante moduli
preparati in precedenza dal Liceo e trasmessi alla Scuola Media.
Il Liceo trasmette copia del moduli a tutte le Scuole Medie della provincia.
Per iscrizioni da località fuori Provincia occorre una telefonata indicante la Scuola
Media frequentata; sarà cura dell' ufficio trasmettere al Preside della Scuola media il
modulo di Iscrizione.
Di norma al momento della consegna dell' attestato o del diploma di Licenza media
contiene tutti i corsi previsti, con l'indicazioni di quelli già autorizzati e di quelli in attesa di autorizzazione.
Viene rilasciato gratuitamente al genitore o all' allievo
che ne faccia richiesta entro tre giorni lavorativi, se l'allievo risulta in regola con le
tasse, mediante consegna diretta al richiedente.
Il certificato può essere inviato alla residenza del richiedente con tasse postali a
carico del destinatario.
Viene rilasciato gratuitamente al genitore o all'allievo
che ne faccia richiesta entro tre giorni lavorativi, se l'allievo risulta in regola con le
tasse e risulta effettivamente frequentante il Liceo, mediante consegna diretta al
richiedente.
Il certificato può essere inviato alla residenza del richiedente con tasse postali a
carico del destinatario.
Il certificato contenente giudizi o/e votazioni di
maturità viene rilasciato entro 5 giorni lavorativi al richiedente, presso l'Ufficio di
segreteria.
Poichè le nuove procedure di iscrizione ad alcune università, o esigenze particolari di
datori di lavoro, richiedono certificazioni con medie particolari, per certificazioni
richiedenti dati diversi da quelli previsti dalla maturità IL RICHIEDENTE DOVRA' INDICARE
PER ISCRITTO LE MATERIE ALLE CUI VOTAZIONI SI DEVE RIFERIRE LA MEDIA.
Il richiedente dovrà presentare la relativa domanda al preside dell'Istituto di appartenenza il quale, se il richiedente è in regola con le tasse e la motivazione è ritenuta accettabile, trasmetterà la domanda al Liceo corredandola del nulla osta e dei programmi svolti.
Il richiedente dovrà presentare la relativa domanda al Preside il quale, se il richiedente è in regola con le tasse e la motivazione è ritenuta accettabile, trasmetterà la domanda all'altro Istituto corredandola del nulla osta e dei programmi svolti.
Sono consegnati, dietro presentazione dell'attestato di pagamento della relativa tassa, entro tre giorni lavorativi dalla pubblicazione dei risultati.
L'orario di apertura degli Uffici al pubblico è il
seguente:
tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12,30
il martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle 17.30
Il Preside riceve,di norma tutti i giorni, se non impegnato in altra sede, durante l' orario di lezione al mattino; inoltre,nei giorni di martedì e giovedì, dalle ore 15,30 alle 18
Nell' orario di apertura l' Ufficio fornisce informazioni
telefoniche su argomenti non riservati; è possibile inviare comunicazioni via fax in ogni
momento all' ufficio.
Nel caso, da datori di lavoro o altri, venissero chieste notizie su allievi non pubblicate
in precedenza all'Albo, la risposta sarà data dopo assenso dell'interessato.
Gli allievi non possono essere chiamati al telefono, di norma, durante le lezioni.
Spazi per l'informazione
Nell' atrio dell' istituto sono pubblicati:
orario delle lezioni per materie
orario delle lezioni con indicazione dei nominativi dei docenti
orario di ricevimento dei docenti
orario di apertura degli uffici
il regolamento d'istituto
Nella bacheca del personale sono pubblicati:
orario di lavoro del personale
decreti del Provveditore agli studi riguardanti l'organico dei docenti
deliberazioni dell'Amministrazione provinciale relative al personale
10) Condizioni ambientali della Scuola
Entro il 30 novembre di ogni anno nell'atrio viene esposto un quadro riportante la
dislocazione delle aule, dei laboratori, delle aule speciali, dei servizi, delle uscite di
sicurezza indicante, per ogni locale :
cubatura
superficie numero alunni,
arredamento
Per i laboratori e aule speciali sono indicati gli organigrammi, le dotazioni scientifiche
e le misure di sicurezza
Per quanto riguarda la biblioteca è previsto un orario giornaliero di apertura per il
prestito ed uno schedario a disposizione degli utenti.
La sala riunioni
Viene concessa dal Preside, d'intesa con il Presidente del Consiglio d'Istituto, a Enti
pubblici o a persone fisiche e giuridiche esercitanti attività senza fini di lucro nè
diretto nè indiretto per attività di pubblica utilità.
Fotocopie
La produzione di fotocopie ha scopo esclusivamente didattico ed amministrativo e non può
mai riguardare opere con copyright.
Del numero di fotocopie stampate viene annualmente fatta una rilevazione ai fini della
previsione, in termini percentuali, del contributo versato al momento dell'iscrizione
all'anno successivo.
Ascensore
ll liceo dispone di un ascensore, con spese di gestione a carico dell'Amministrazione
provinciale; esso non può essere utilizzato da studenti se non accompagnati da docenti o
operatori scolastici; non può ospitare ogni volta più di 4 persone.
Barriere architettoniche
I portatori di handicap possono accedere senza ostacoli, eccetto la necessità di aprire
le porte verso l'esterno, ai tre piani dell' ala nuova, alle palestre; non possono
accedere,causa le rampe di scale,ai corridoi del'ala vecchia sui vari piani ed alla
specola
Locali per fumatori
Non esistono, all'interno del Liceo, locali per fumatori, e non si prevede una futura
costruzione in quanto, costituirebbe, comunque,un comportamento antieducativo. I fumatori
potranno recarsi sotto il portone antistante la sala riunione, dove esistono appositi
contenitori.
Esercitazioni antiincendio e piano di evacuazione
il problema della prevenzione incendi e. più in generale, della prevenzione infortuni, ha
una notevole valenza educativa e didattica.
il collegio dei docenti propone, ogni anno, al Consiglio d' Istituto la costituzione di di
un gruppo di lavoro specifico con il compito di
-predisporre il piano di evacuazione e le due esercitazioni previste dalla legge
-verificare la progressione dei lavori di adeguamento alle norme in atto da parte dell'
Amministrazione provinciale
-proporre al Consiglio di Istituto di invitare esperti per conferenze e seminari,in
psrticolare per quanto riguarda le apparecchiature di laboratorio
-predisporre le richieste di materiale.
12)procedura dei reclami e valutazione del servizio
per quanto riguarda gli studenti, è prevista una cassetta per le comunicazioni al Preside
In generale, per ogni utente, ocente , operatore scolastico,
I reclami, con l'indicazione del nome del reclamante devono essere presentati al Preside
in forma orale o scritta
i reclami anonimi non sono presi in considerazione se non circostanziati
il Preside risponde per iscritto entro 15 giorni se il reclamante lo richiede in modo
esplicito.
se il reclamo non è di competenza del preside, viene trasmesso all'autorità competente,
se individuabile.
Il preside riferisce annualmente,nella sua relazione finale,letta al consiglio di Istituto
e trasmessa al Provveditore agli studi sullo sviluppo dei reclami.
Valutazione del servizio
All'inizio dell' anno alle classi ,e , quindi,ai genitori, viene proposto un questionario
per rilevarei i difetti dell' anno precedente.
Detto questionario,redatto dal Consiglio di Istituto,viene progressivamente aggiornato in
base all'evoluzione dei problemi risolti ed irrisolti.
Dopo lo spoglio dei risultati, il consiglio di Istituto, prima di procedere ad adeguamenti
della carta dei serivizi, redige un prospetto nel quale alle domande del questionario
corrisponde un quadro delle risposte ed la corrispondente valutazione, in senso
proppositivo o negativo, del Consiglio di Istituto stesso.
il Collegio dei docenti redige una relazione sull'andamento formativo per il Consiglio di
Istituto, e ne tiene conto nella redazione del PEI per l'anno successivo.
Per quanto non contenuto in questa Carta si fa riferimento al PEI ed al Regolamento di Istituto.
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