Regolamento dell'aula di
Informatica
Allegato N. 5 al Regolamento di Istituto
Per disciplinare l'accesso al Laboratorio di Informatica e per garantire la possibilità di proficue esercitazioni sugli elaboratori, si stabilisce la seguente normativa a cui tutti dovranno attenersi indistintamente.
1) Il Laboratorio è posto sotto la responsabilità di un Direttore nominato dal Preside, su designazione del Collegio Docenti. Compito del Direttore è assicurare che l'accesso al laboratorio avvenga nei modi e nei tempi previsti, che le apparecchiature siano utilizzate per le finalità cui sono preposte e che il loro utilizzo non vada contro le leggi vigenti.
2) Una prima programmazione d'uso sarà fatta per far fronte alle esigenze delle classi le quali svolgono regolarmente, sempre con il medesimo orario settimanale, per tutto l'anno, una attività nel Laboratorio di Informatica, con precedenza alle classi con indirizzo PNI e Scientifico.
3) Una seconda programmazione prevede
l'accesso :
a) alle restanti classi, accompagnate dal rispettivo insegnante,
b) ai docenti,
c) agli alunni in orario extrascolastico.
Tale programmazione viene fatta tramite prenotatizione su apposito registro. Gli utenti
dovranno annotare la presenza, il numero di riferimento dell'elaboratorre utilizzato ed
eventuali servizi utilizzati (stampa o accesso ad Internet).
4) L'accesso al Laboratorio durante
l'orario extra-scolastico, è così regolamentato:
a) gli insegnanti potranno utilizzare il Laboratorio in qualsiasi momento; la prenotazione
non è necessaria ma utile per evitare sovrapposizioni.
b) gli alunni potranno accedere al Laboratorio senza alcuna formalità purchè sia
assicurata la presenza di un insegnante. La prenotazione è obbligatoria.
c) gli alunni potranno accedere al Laboratorio, senza la presenza di un insegnante, se in
possesso di una autorizzazione scritta del Direttore del Laboratorio o di un suo delegato.
La prenotazione è obbligatoria. L'autorizzazione può avere durata variabile e viene
rilasciata alle seguenti condizioni :
a) L'utilizzo del Laboratorio deve avere reali motivi di carattere scolastico (ricerche,
esercitazioni) o di carattere culturale.
b) L'alunno deve avere una conoscenza basilare che permetta l'utilizzo corretto del
computer.
5) E' fatto divieto assoluto di
utilizzare i computer per attività che non siano attinenti ad esercitazioni scolastiche,
a ricerche o alla crescita culturale.
E' fatto assoluto divieto di intervenire sull'hardware dei computer o di modificarne le
impostazioni del software installato.
L'eventuale software di proprietà personale potrà essere installato od utilizzato con
apposita autorizzazione scritta del Direttore del Laboratorio che certifichi la legalità
del software e l'assenza di virus sul supporto (disco o CD-ROM).
Agli alunni è tassativamente vietato utilizzare il computer destinato agli insegnanti
("Computer Docente").
6) Il posto di lavoro deve essere sempre ordinato, le periferiche in dotazione ai computer non devono essere scollegate e modificate.
7) Nel Laboratorio di Informatica è vietato fumare, mangiare o bere.
8) Finita l'attività gli utenti dovranno sincerarsi che tutte le apparecchiature siano spente. Tutti gli utenti sono invitati a lasciare ik posto di lavoro in ordine ed a ritirare negli armadi il materiale eventualmente utilizzato.
9) Agli utenti che non rispettano le
norme sopra indicate sarà imputato il danno eventualmente arrecato e non sarà più
consentito, a discrezione del Direttore del Laboratorio, l'accesso al Laboratorio.
A chi non denuncia immediatamente al Direttore del Laboratorio una qualsiasi
uanomali di cui è responsabile, o di cui è a conoscenza, sarà impedito l'accesso al
Laboratorio, come singolo utilizzatore, e sarà imputato l'eventuale danno.
Approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 29 Aprile 1997
Si riporta qui di seguito stralcio del verbale della seduta sopra citata.
(omissis)
La presenza in sala di docenti, non consiglieri, interessati all'argomento al punto
"5" (Regolamento aula informatica, Ndr), induce il Presidente (sig. Mario di
Meglio, Nrd) a proporne l'anticipata discussione ed a confermare che la seduta è
"aperta". Convenendo tutti i presenti su tali proposte si discute quindi, del
Regolamento dell'aula di informatica.
Il prof. Longhi presenta la proposta come necessaria per un problema urgente e non
differibile e sottolinea come essa sia stata approvata all'unanimità dai componenti
dell'apposita Commissione.
Il Presidente, distribuita agli astanti copia della proposta di regolamento e lettala, la
mette ai voti. Il Consiglio approva all'unanimità.
(omissis)
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