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Corso di apprendimento del linguaggio HTML


 

IL PROTOCOLLO SGML


Il protocollo SGML è uno standard internazionale utilizzato per la definizione formale di documenti che devono essere trasmessi in rete, indipendentemente dal dispositivo, dal sistema e dall’applicazione con cui questi documenti vengono realizzati e visualizzati; in altre parole, SGML è un metalinguaggio, in pratica un linguaggio usato per la descrizione d’altri linguaggi.

In SGML, per rendere chiara ed esplicita l’interpretazione d’ogni parte di un documento, viene usato un meccanismo di codifica detto markup (SGML viene, infatti, detto un linguaggio di tipo markup); questo meccanismo permette di descrivere, usando particolari simboli (costituiti da parole, lettere, o da altri caratteri stampabili), la struttura di un documento, indicando in modo opportuno l’inizio e la fine di una parola e l’inizio e la fine delle varie parti di cui questo si compone (paragrafi, sezioni, capitoli).

Quando il testo del documento, realizzato con un linguaggio nato da SGML, viene inviato in rete, le informazioni (markup) in esso contenute, indicheranno, al computer che lo riceve come interpretarlo per visualizzarlo o stamparlo in modo corretto. Quindi, un linguaggio di tipo markup definisce un meccanismo formale per la preparazione di documenti che devono essere inviati in rete ed interpretati da altri computer. Un linguaggio di questo tipo deve poter specificare le seguenti informazioni:

  • gli elementi che compongono il markup;
  • in quale contesto possono ricorrere questi elementi;
  • quali sono i markup necessari per la creazione di un documento;
  • i delimitatori del testo che costituisce i vari markup, in modo da distinguerli dal testo vero e proprio;
  • la semantica che descrive il significato dei vari simboli di markup.

SGML descrive tutto questo, eccetto la semantica dei markup, la descrizione della quale dipenderà dal particolare linguaggio considerato.

Oltre che fornire una modalità di codifica per documenti ipertestuali, SGML fa sì che tali documenti possano essere scambiati tra diversi sistemi (MACINTOSH, MS-DOS, UNIX) anche se utilizzano software di diverso tipo (purché, naturalmente, conforme allo standard). Quest'ultima caratteristica si dimostra particolarmente utile in ambienti dove si hanno migliaia di utenti non tutti con gli stessi programmi di elaborazione testi (come, ad esempio, nel WWW).

 
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