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Percorso:
Liceo Peano, Stazione F.S., (pista ciclabile Corso Monviso), Via Cascina Colombaro, Via
Auriate-San Rocco, Via San Maurizio,Via del Mulino, (Via Tesoriere, Via Asti, Via Ambovo-
Borgo S. Dalmazzo)2, Via del Mulino, Via San Maurizio, San Rocco, Via Vecchia di Borgo,
Via Bongioanni, Via Sella, Liceo Peano.
Il prologo ha una funzione prevalentemente didattica. Si controllano le biciclette, si
ascoltano i consigli per incominciare correttamente la serie di escursioni e si impara a
pedalare in gruppo. Le gomme devono essere ben gonfie per evitare le forature da
pizzicamento tra il cerchio e il fondo stradale. Bisogna sempre avere al seguito la camera
daria (o il tubolare) di ricambio e la pompa. Il cambio deve funzionare
correttamente, senza fare saltare la catena
Nelle prime escursioni, soprattutto nei tratti in leggera salita, è bene mulinare un
rapporto molto agile per fare girare le gambe senza sforzo e acquisire scioltezza.
Pedalare sempre, anche in leggera discesa. Quando si procede in gruppo si è facilitati
nellattrito con laria ma si ha una visuale limitata della strada. Perciò,
quando il fondo stradale è sconnesso, è bene mantenere una certa distanza da chi
precede, cercando di guardare più lontano delle sue ruote per avvistare in tempo
eventuali ostacoli o rallentamenti del gruppo. Non invadere mai la corsia di sinistra.
Rispettare le norme del Codice Stradale, ma mantenere la continuità del gruppo quando la
manovra collettiva sia stata sufficientemente segnalata e protetta dal capofila (es.
immissione o attraversamento di una strada maggiore).
Il cicloturismo deve essere piacevole. Per evitare la fatica e godere i benefici della
bicicletta è sufficiente non forzare landatura e soprattutto rispettare la
progressione della distanze e delle difficoltà altimetriche (salite) nella successione
delle escursioni, evitando però gli intervalli troppo lunghi.
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