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Dopo una lunga malattia è mancata, all’età di 21 anni, Elena Audisio.

Si era diplomata al Liceo scientifico, opzione scienze applicate, nel 2019, classe 5^ sez. I. Si era poi iscritta al corso di laurea in Scienze biologiche.

Per la nostra scuola è stata un esempio di grande forza e determinazione.

Il funerale è stato celebrato giovedì 6 maggio nella chiesa parrocchiale di Dronero. Questo è il testo dell’intervento del dirigente scolastico letto al termine delle esequie.

Ciao Elena.                                                                  Funerale Elena Audisio – Dronero, 6 marzo 2021

Prendo la parola in rappresentanza del Liceo scientifico di Cuneo, la scuola che hai frequentato e concluso due anni fa. Avrebbero voluto intervenire i tuoi insegnanti e soprattutto i tuoi compagni di classe, ma sono anche loro vinti dall’emozione. E dal dolore per essere qui, oggi, a chiedersi perché è finita così. Perché una ragazza come te, così entusiasta per la vita, viene strappata dalla vita.

La tua famiglia e tutti quelli che ti hanno voluto bene e sono stati al tuo fianco, hanno imparato proprio tanto da te. Anche noi ti ricordiamo per la tua grande forza e il tuo coraggio senza limiti. La determinazione con cui hai affrontato quello che la vita ti ha riservato, rimarrà impressa in tutti noi.

Hai amato la scuola perché soprattutto amavi lo studio. Eri una divoratrice di libri, ci ricordava tuo papà in questi giorni. Al Liceo hai dimostrato una capacità straordinaria, coniugando la tua propensione per le materie scientifiche con l’interesse e la sensibilità per le materie umanistiche. Senza mai lamentarti, sempre con il sorriso e senza chiedere sconti hai fatto il tuo percorso frequentando tutto il tempo che ti è stato possibile e recuperando poi per conto tuo. Sorprendendo per i risultati tanto i tuoi prof che i tuoi compagni. Di quella sezione I di scienze applicate sei stata un elemento di rinforzo, con quella tua sobrietà che rifuggiva da ogni commiserazione. Hai fatto crescere e maturare non solo i tuoi coetanei, ma anche noi adulti. In classe il tuo banco vuoto, nei periodi in cui ti era impedito di venire a scuola, era comunque una presenza, perché il pensiero di tutti andava a te, a quello che stavi affrontando, a quando saresti tornata.

Anche dopo il diploma e il tuo passaggio all’università, abbiamo continuato a seguirti e con te a sperare contro ogni speranza. Negli ultimi messaggi inviati a una tua insegnante hai scritto prima “Sto cercando di rimanere positiva” e poi “Mi faccio ancora un po’ di forza”. Fino all’ultimo sei stata di esempio. E noi ti ricorderemo così. Grazie Elena, per quello che sei stata. Riposa in pace.