{"id":229,"date":"2015-06-15T21:41:18","date_gmt":"2015-06-15T20:41:18","guid":{"rendered":"http:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/?page_id=229"},"modified":"2024-01-15T11:51:50","modified_gmt":"2024-01-15T10:51:50","slug":"5-campi-elettromagnetici-e-salute","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/mappatura-dei-campi-elettromagnetici-allinterno-dellistituto\/5-campi-elettromagnetici-e-salute\/","title":{"rendered":"4) Campi elettromagnetici e salute"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<p>Negli ultimi tempi l\u2019opinione pubblica ha iniziato ad interessarsi con sempre maggior preoccupazione dei possibili effetti negativi dell\u2019esposizione ai campi elettromagnetici. Di seguito sono riportate in sintesi le conoscenze attuali riguardo a questo problema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>1) Effetti biologici e sanitari<\/strong><\/p>\n<p>Gli effetti biologici sono risposte a uno stimolo in un organismo o in una cellula. Un esempio \u00e8 l\u2019aumento del battito cardiaco dopo aver bevuto una tazza di caff\u00e8.<\/p>\n<p>Gli effetti sanitari sono il risultato degli effetti biologici che provocano un danno alla salute della persona esposta.<\/p>\n<p>Il rispetto dei limiti raccomandati permette di limitare i rischi di esposizione a campi elettromagnetici che potrebbero essere pericolosi per l\u2019uomo. Il dibattito attuale si sposta invece sui rischi portati da un\u2019esposizione prolungata a campi elettromagnetici non ionizzanti, ovvero quei campi che hanno un\u2019energia insufficiente per indurre fenomeni di ionizzazione delle molecole o per rompere i legami chimici anche molto deboli.<\/p>\n<p>Gli effetti indotti dai campi elettromagnetici vengono distinti tra effetti termici e non termici:<\/p>\n<ul>\n<li>gli <strong>effetti termici<\/strong> sono dovuti alla trasformazione di energia elettromagnetica in calore e la quantit\u00e0 di calore dipende dalla frequenza e dall\u2019intensit\u00e0 del campo, dalla durata dell\u2019esposizione e dal contenuto di acqua presente nei tessuti attraversati. L\u2019innalzamento <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-237  alignright\" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/efftermico.jpg\" alt=\"efftermico\" width=\"380\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/efftermico.jpg 480w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/efftermico-300x221.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/>della temperatura pu\u00f2 causare danni a vari organi e apparati e i pi\u00f9 sensibili sono il\u00a0cristallino e le gonadi. Fortunatamente si pu\u00f2 contare sui meccanismi di termoregolazione del corpo umano; in ogni caso non sono da considerare effetti pericolosi dato che \u00e8 possibile scegliere con precisione i limiti di esposizione per prevenire situazioni dannose.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Gli <strong>effetti non termici<\/strong> comprendono le alterazioni biologiche dovute all\u2019interazione con le strutture molecolari, ma il meccanismo d\u2019azione non \u00e8 ancora noto. I principali sintomi riguardano il sistema nervoso (irritabilit\u00e0, depressione, tremori, vertigini, disturbi del sonno), l\u2019apparato cardiovascolare (tachicardia, vasodilatazione) e il sistema endocrino (ipertiroidismo).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2) Cosa accade quando siamo esposti a campi elettromagnetici?<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/effetti-campi-elettromagnetici.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-236  aligncenter\" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/effetti-campi-elettromagnetici.jpg\" alt=\"effetti-campi-elettromagnetici\" width=\"450\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/effetti-campi-elettromagnetici.jpg 1066w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/effetti-campi-elettromagnetici-300x193.jpg 300w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/effetti-campi-elettromagnetici-1024x660.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel corpo umano esistono correnti elettriche molto piccole, ad esempio gli impulsi nervosi si basano sulla trasmissione di impulsi elettrici, o alcune reazioni biochimiche come quelle impiegate nella digestione.<\/p>\n<p>Gli effetti dei campi elettromagnetici sul corpo umano dipendono dalla frequenza e dall\u2019intensit\u00e0 delle loro onde (frequenza=numero di oscillazioni al secondo, intensit\u00e0=ampiezza dell\u2019onda).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/tav-frequenz-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-242  alignleft\" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/tav-frequenz-2.jpg\" alt=\"tav-frequenz (2)\" width=\"295\" height=\"281\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>campi a frequenza estremamente bassa\u00a0<\/strong>(fino a 300 Hertz), ad esempio i dispositivi elettrici presenti nelle nostre case; i campi elettrici influenzano la distribuzione di carica sui tessuti e inducono un flusso di corrente elettrica nel corpo; i campi magnetici inducono la circolazione di correnti magnetiche le quali, se sufficientemente alte, possono stimolare muscoli e nervi, creando una differenza di potenziale attraverso la membrana della singola cellula. Il campo passa quindi attraverso il corpo. All\u2019aumentare della frequenza, i campi tendono a penetrare sempre pi\u00f9 all\u2019interno delle cellule, impedendo di creare differenze di potenziale aggiuntive attraverso le membrane cellulari e rendendo cos\u00ec sempre pi\u00f9 improbabile il verificarsi di questi effetti (che quindi sono praticamente impossibili alle radiofrequenze e microonde).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>campi a radiofrequenza<\/strong><strong>e microonde<\/strong> (da 10 Mega Hertz a 30 Giga Hertz), come\u00a0radio, televisione, antenne per la telefonia e forni a microonde; i campi penetrano solo per una certa profondit\u00e0 nel corpo. L\u2019energia dei campi si trasforma in energia cinetica nelle molecole, le quali sfregando tra loro generano un innalzamento di temperatura. Questo \u00e8 l\u2019effetto sfruttato ad esempio nel microonde.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>campi a frequenza intermedia<\/strong>(tra 300 Hertz e 10 Mega Hertz), ad esempio i computer; agiscono sia i meccanismi di stimolazione sia quelli di riscaldamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/Spettro_elettromagnetico.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  aligncenter wp-image-240 \" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/Spettro_elettromagnetico.png\" alt=\"Spettro_elettromagnetico\" width=\"726\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/Spettro_elettromagnetico.png 894w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/Spettro_elettromagnetico-300x154.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 726px) 100vw, 726px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3)\u00a0Gli studi<\/strong><\/p>\n<p>Gli studi scientifici effettuati per controllare gli effetti dei campi elettromagnetici a lungo termine possono essere studi in vitro o in vivo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/article1244_block2352.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  aligncenter wp-image-235 \" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/article1244_block2352.jpg\" alt=\"article1244_block2352\" width=\"400\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/article1244_block2352.jpg 500w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/article1244_block2352-300x205.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Gli <strong>studi in vitro<\/strong> sono esperimenti effettuati in laboratorio su sistemi biologici isolati (tessuti, cellule, molecole). Sono studi per\u00f2 migliori per avere dati in tempi brevi e non sono sempre interpretabili facilmente poich\u00e9 effettuati in mancanza della complessit\u00e0 dell\u2019insieme dell\u2019organismo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/20150610_154703-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-233 size-full\" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/20150610_154703-2.jpg\" alt=\"20150610_154703 (2)\" width=\"2070\" height=\"1407\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/20150610_154703-2.jpg 2070w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/20150610_154703-2-300x204.jpg 300w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/20150610_154703-2-1024x696.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2070px) 100vw, 2070px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li>Gli <strong>studi in vivo<\/strong> sono le sperimentazioni che vengono effettuate sull\u2019intero individuo. Gli uomini testati sono dei lavoratori per cui rimangono dati che non sono sempre generalizzabili data la variet\u00e0 della popolazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/20150610_154717.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-234 size-full\" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/20150610_154717.jpg\" alt=\"20150610_154717\" width=\"1992\" height=\"2030\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/20150610_154717.jpg 1992w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/20150610_154717-294x300.jpg 294w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/20150610_154717-1005x1024.jpg 1005w\" sizes=\"auto, (max-width: 1992px) 100vw, 1992px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Si deve comunque tenere conto che quando si riscontra un effetto, sia in vitro sia in vivo, non sempre \u00e8 riproducibile (in alcuni casi gli effetti riscontrati da alcuni ricercatori non sono stati confermati da altri) e dipende dalle condizioni dell\u2019elemento testato.<\/p>\n<p>La ricerca scientifica a livello nazionale \u00e8 coordinata dal \u201cCentro Interuniversitario per l\u2019Interazione tra Campi Elettromagnetici e Biosistemi\u201d (ICEmB) con sede a Genova, a livello internazionale la \u201cBioelectromagnetics Society\u201d (BEMS, <a href=\"http:\/\/www.bioelectromagnetics.org\/\">http:\/\/www.bioelectromagnetics.org\/<\/a> ), e l\u2019\u201dAssociazione Europea di Bioelettromagnetismo\u201d (EBEA, <a href=\"http:\/\/www.ebea.org\">http:\/\/www.ebea.org<\/a> )<\/p>\n<p>Si riportano alcuni studi in merito alla SAR di alcuni telefoni in commercio, che ci permettono di affermare che le emissioni dei vari dispositivi sono differenti:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.imiglioricasinoonline.net\/smartphone-che-emettono-piu-radiazioni\/\">https:\/\/www.imiglioricasinoonline.net\/smartphone-che-emettono-piu-radiazioni\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>4) Effetti a lungo termine dei campi a frequenza estremamente bassa<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (<strong>IARC<\/strong>) nel 2001 ha esaminato le evidenze relative alla cancerogenicit\u00e0 dei campi elettrici e magnetici alle frequenze ELF: per i tumori negli adulti sono state catalogate \u201cinadeguate\u201d.<\/p>\n<p>Nel caso degli studi che hanno evidenziato un\u2019associazione tra la leucemia infantile e le esposizioni ai campi magnetici, l\u2019evidenza scientifica \u00e8 stata giudicata \u201climitata\u201d.<\/p>\n<p>Questa incertezza nell\u2019interpretazione dei risultati ha portato la IARC a classificare i campi magnetici ELF come \u201cpossibilmente cancerogeni per l\u2019uomo\u201d.<\/p>\n<p>Nel 2007, l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (<strong>OMS<\/strong>) ha pubblicato una studio riguardo tutte le conseguenze alle esposizioni ai campi elettromagnetici ELF: le conoscenze scientifiche del giorno d\u2019oggi confermano le conclusioni della IARC riguardo la leucemia infantile, affermano che non \u00e8 valida l\u2019associazione con i tumori della mammella e le varie malattie cardiovascolari, e suggeriscono di continuare le ricerche sull\u2019associazione con il rischio di tumori cerebrali e malattie neurodegenerative (come la sindrome laterale amiotrofica o l\u2019Alzheimer).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>5) Effetti a lungo termine dei campi a radiofrequenza e microonde<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/images1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-279 alignleft\" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/images1.jpg\" alt=\"images\" width=\"240\" height=\"210\" \/><\/a><\/p>\n<p>I risultati degli studi di laboratorio su animali da esperimento per verificare la cancerogenicit\u00e0 dei campi a radiofrequenza e microonde sono piuttosto evidenti per indicare che non ci sia alcun effetto cancerogeno.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli studi sugli effetti a lungo termine dei campi elettromagnetici a radiofrequenza e microonde, sono state effettuate soprattutto indagini sulla rilevanza di tumori in gruppi di persone esposte, e studi su coloro che utilizzano telefoni cellulari: alcuni studi su lavoratori esposti hanno indicato un aumento di alcuni tumori, ma altri non hanno indicato alcuna associazione tra esposizione e patologie.<br \/>Le varie disuguaglianze tra gli studi e le differenze del soggetto nell\u2019esposizione non consentono di arrivare a conclusioni precise e definitive.<\/p>\n<p>Gran parte della ricerca epidemiologica recente \u00e8 stata dedicata alla valutazione dei possibili effetti cancerogeni dell\u2019esposizione alle microonde emesse dai telefoni cellulari e per questo la IARC ha organizzato uno studio a livello internazionale chiamato progetto \u201cINTERPHONE\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>6) Conclusioni<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019<a href=\"http:\/\/www.iarc.fr\/\">IARC<\/a> ha classificato i campi elettromagnetici <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-278 size-full alignright\" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/elettrosmog2401.jpg\" alt=\"elettrosmog240\" width=\"240\" height=\"180\" \/>come\u00a0<strong>cancerogeni di gruppo 2B<\/strong>, ovvero come\u00a0sospetti agenti cancerogeni\u00a0per i quali vi \u00e8 una prova limitata di cancerogenicit\u00e0 negli esseri umani. I campi elettromagnetici sono generati sia da fenomeni naturali che da apparecchi comuni e quindi ne siamo continuamente esposti, ma questi livelli generalmente sono bassi.<\/p>\n<p>Studi di correlazione tra esposizione a campi elettromagnetici e aumento della possibilit\u00e0 di riscontrare cancro sono ancora in corso ma fino ad ora le ricerche in vivo e in vitro non hanno fornito prove abbastanza valide di una relazione diretta tra campi elettromagnetici e sviluppo del cancro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>7)\u00a0Norme<\/strong><\/p>\n<p>Esistono delle norme per la protezione della salute dai campi elettromagnetici.<\/p>\n<p>L\u2019Unione Europea ha ordinato agli stati membri di realizzare delle norme che si basassero sui limiti della \u201cCommissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti\u201d (<strong>ICNIRP<\/strong>) e quindi che garantissero la protezione dagli effetti conosciuti di danno alla salute.<\/p>\n<p>In Italia \u00e8 stata varata una legge (<em>Legge quadro del 22 febbraio 2001, n.36 (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 55 del 07\/03\/2001)<\/em>) che prevede altri limiti aggiuntivi da non superare in luoghi abitati o frequentati intensamente.<\/p>\n<p>I limiti attuali sono confermati dal \u201c<em>Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell\u20198 luglio 2003\u201d (Gazzetta Ufficiale n. 199 del 28\/08\/2003), <\/em>e sono stati fissati limiti di esposizione,\u00a0valori di attenzione ed obiettivi di qualit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>per <strong>limite di esposizione <\/strong>si intende <em>il valore di campo elettrico, magnetico ed elettromagnetico, considerato come valore di immissione, definito ai fini della tutela della salute da effetti acuti, che non deve essere superato in alcuna condizione di esposizione della popolazione [\u2026]<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>per <strong>valore di attenzione <\/strong>si intende <em>il valore di campo elettrico, magnetico ed elettromagnetico, considerato come valore di immissione, che non deve essere superato negli ambienti abitativi, scolastici e nei luoghi adibiti a permanenze prolungate [\u2026] Esso costituisce misura di cautela ai fini della protezione da possibili effetti a lungo termine [\u2026].<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>per <strong>obiettivi di qualit\u00e0 <\/strong>si intendono <em>i valori di campo elettrico, magnetico ed elettromagnetico, definiti dallo Stato [\u2026], ai fini della progressiva minimizzazione dell\u2019esposizione ai campi medesimi.\u00a0<\/em>Questi valori non devono essere superati all\u2019aperto nelle aree pi\u00f9 affollate.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/tab.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-244 size-full\" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/tab.png\" alt=\"tab\" width=\"593\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/tab.png 593w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/tab-300x137.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-280 \" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e1.png\" alt=\"e1\" width=\"519\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e1.png 450w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e1-300x96.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 519px) 100vw, 519px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e4.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-283 \" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e4.png\" alt=\"e4\" width=\"516\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e4.png 717w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e4-300x88.png 300w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e4-624x184.png 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-282 \" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e3.png\" alt=\"e3\" width=\"513\" height=\"154\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e3.png 450w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e3-300x90.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 513px) 100vw, 513px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-281 \" src=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e2.png\" alt=\"e2\" width=\"508\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e2.png 449w, https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-content\/uploads\/sites\/48\/e2-300x112.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><em>Bibliografia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Claudio Romeni<em> &#8211; \u201cFisica e realt\u00e0.blu \u2013 Campo elettrico e magnetico\u201d,<\/em> Bologna 2012<\/p>\n<p>Claudio Romeni<em> &#8211; \u201cFisica e realt\u00e0 \u2013 Campo magnetico, induzione e onde elettromagnetiche\u201d, <\/em>Bologna 2012<\/p>\n<p>Consorzio Elettra 2000 (AA.VV.)<em> &#8211; \u201cElettrosmog: quali risposte? &#8211; Campi elettromagnetici e salute: le risposte della scienza, della societ\u00e0, della comunicazione\u201d, <\/em>Roma 2007<\/p>\n<p>Elettra 2000 (AA.VV.)<em>\u00a0&#8211; \u201cCome stabilire un dialogo sui rischi dei campi elettromagnetici\u201d, <\/em>Roma 2002<\/p>\n<p>Elettra 2000 con il patrocinio di A.S.M.I (AA.VV.)<em>\u00a0&#8211; \u201cCampi elettromagnetici e salute: le risposte della scienza\u201d, <\/em>Venezia 2005<\/p>\n<p>Giorgio Franceschetti<em> &#8211; \u201cEsposizione ai campi elettromagnetici \u2013 guida alle norme\u201d, <\/em>Torino 2000<\/p>\n<p><strong><em>Sitografia<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ifac.cnr.it\/pcemni\/dbairoe.htm\">http:\/\/www.ifac.cnr.it\/pcemni\/dbairoe.htm<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.iss.it\/elet\/\">http:\/\/www.iss.it\/elet\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.airc.it\/cancro\/disinformazione\/campi-elettromagnetici\/\">http:\/\/www.airc.it\/cancro\/disinformazione\/campi-elettromagnetici\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sviluppoeconomico.gov.it\/images\/stories\/recuperi\/Comunicazioni\/campi_em_effetti.pdf\">http:\/\/www.sviluppoeconomico.gov.it\/images\/stories\/recuperi\/Comunicazioni\/campi_em_effetti.pdf<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Fasano Giulia<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi tempi l\u2019opinione pubblica ha iniziato ad interessarsi con sempre maggior preoccupazione dei possibili effetti negativi dell\u2019esposizione ai campi elettromagnetici. Di seguito sono riportate in sintesi le conoscenze attuali riguardo a questo problema. &nbsp; 1) Effetti biologici e sanitari Gli effetti biologici sono risposte a uno stimolo in un organismo o in una cellula. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"parent":195,"menu_order":5,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-229","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/229\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/liceocuneo.it\/campi-elettromagnetici\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}