IL PERCORSO TRIENNALE

I vostri percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), nuovo nome dell’alternanza scuola-lavoro, prevedono 90 ore in tutto il triennio e un’articolazione secondo le seguenti indicazioni.

1) All’inizio della Terza, per tutti, è previsto il corso di formazione alla sicurezza nei luoghi di lavoro, per 4 ore. Il corso base è offerto dalla scuola in forma gratuita.

2) In Quarta sarete tenuti ad attivare presso soggetti esterni alla scuola un tirocinio di due settimane, nel periodo estivo, oppure articolato su un periodo più lungo se nel corso dell’anno e al di fuori dell’orario scolastico (ad es. attività di un pomeriggio a settimana). Normalmente il tirocinio estivo di due settimane ammonta a un numero di ore tra le 72 e le 80; i tirocini con cadenza settimanale lungo l’anno scolatico tra le 30 e le 40.

3) Lungo tutto il triennio potrete aderire a iniziative promosse dalla scuola, finalizzate all’acquisizione di competenze trasversali in vista delle vostre scelte professionali future (incontri, conferenze, workshop, tutoraggio, ecc.).

Risulterà possibile che la somma delle ore di attività svolte all’interno della scuola renda non necessaria l’attivazione di un tirocinio esterno. Ogni vostra scelta di articolazione del percorso tenga però sempre in considerazione la sua validità orientativa e la sua spendibilità in sede di esame di stato.

Il percorso termina con la certificazione da parte della scuola, e un momento di restituzione dell’esperienza nel corso del colloquio orale all’esame di stato.

INDIVIDUAZIONE DI UN TIROCINIO

Poiché finalizzati ad orientarvi rispetto alle vostre scelte future, e oggetto del colloquio orale all’esame di stato, i tirocini dovranno essere attivati presso aziende, enti o associazioni che presentino profili professionali attinenti al corso di studi svolto.

L’individuazione di una sede di tirocinio potrà avvenire in uno dei seguenti modi: 1) individuazione autonoma da parte vostra, secondo i vostri interessi e nel confronto con il vostro tutor di classe o il responsabile dell’alternanza; 2) adesione a proposte offerte dalla scuola, comunicate tramite Messenger insieme a eventuali criteri di selezione; 3) richiesta alla scuola da parte vostra, di aiuto nell’individuazione di una particolare tipologia di sede di tirocinio.

Il tirocinio non potrà essere svolto nell’azienda o studio professionale di famiglia; le ore svolte presso società sportive come allenamento ordinario, o presso istituti di formazione culturale e artistica come lezioni curricolari, non potranno essere conteggiate come alternanza scuola-lavoro. Per casi particolari consultare le FAQ oppure il tutor di classe.

COME FARE PER ATTIVARE UN TIROCINIO INDIVIDUATO DA VOI?

Scaricare da questo sito (oppure indicare all’azienda di farlo) il Modello D20 da compilare sia nella parte relativa a voi (controfirmata da un genitore), sia a cura dell’azienda nella parte con i dati per la struttura ospitante. Il MOD. D20 va riconsegnato in segreteria in tempo utile, ENTRO i 15 GIORNI PRECEDENTI L’AVVIO DELLO STAGE e comunque ENTRO il 31 MAGGIO per quanto riguarda i tirocini estivi (in caso di consegna fuori tempo limite non è garantito che si possa avviare il tirocinio).

COSA FARE ALL’AVVIO DEL TIROCINIO?

Al momento di iniziare il tirocinio l’azienda/ente/associazione ospitante vi farà firmare il Progetto Formativo predisposto d’intesa tra il Tutor Aziendale (la vostra figura di riferimento sul posto) e il Tutor Scolastico. L’azienda troverà il Progetto già firmato dalla scuola alla sezione STAGE=>ALLEGATI: lo scaricherà per controfirmarlo e farlo firmare a voi, per poi ricaricarlo alla medesima sezione in formato pdf.

Fin dal primo giorno sarà vostra cura accedere da un vostro dispositivo al Quaderno ElettronicoArea Alternanza ScuolaLavoro, selezionare dal menù a tendina il vostro orario e compilare, di giorno in giorno, le ore effettivamente svolte (Alternanza -> Stage -> Data presenza formato 00/00/0000 -> Orario inizio – Orario fine formato 00:00 -> Salva). Il vostro Tutor aziendale  provvederà poi a validarle (vi consigliamo di ricordarglielo): questa sarà l’unica forma di certificazione possibile delle ore svolte.

In ogni momento del vostro percorso potrete fare riferimento al tutor di classe, all’insegnante referente per l’alternanza scuola-lavoro o alla Segreteria.

COSA FARE AL TERMINE DEL TIROCINIO?

Al termine del tirocinio sarà vostra cura far stampare e firmare dall’azienda il “foglio presenze“, insieme all’ “attestato” riguardante le competenze. I due documenti, foglio presenze e attestato, andranno consegnati in Segreteria oppure al tutor di classe.

Sulla base delle attestazioni, il consiglio di classe attribuirà allo scrutinio successivo un giudizio sintetico sull’esperienza.

Fase transitoria

In questa fase di transizione, determinata dalle variazioni normative introdotte a metà anno scolastico, gli studenti di Terza che già abbiano avviato un tirocinio, o preso accordi vincolanti con soggetti esterni, otterranno una deroga al regolamento per poter proseguire l’esperienza intrapresa. Sarà importante informare della cosa il tutor di classe dell’alternanza.