Orange
Orange – I ragazzi durante lo scambio.

Cuneo – Sono da poco tornati da Orange gli studenti della classe III H del corso Esabach del Liceo Scientifico “Peano” di Cuneo e sono entusiasti dell’esperienza vissuta.

Accompagnati dai professori Carla Griseri e Carlo Raimondo, gli studenti che hanno partecipato allo scambio con il Lyceé de l’Arc della città francese hanno approfondito due filoni, uno dei quali, più scientifico (in collaborazione con l’Harmas di Sérignan, il giardino del celebre naturalista ed entomologo Jean Henri Fabre) era centrato sull’ambiente, tema sul quale la classe ha vinto l’anno scorso il premio internazionale di video al concorso “Je dis NON”, che ha meritato le felicitazioni anche di Green Peace per l’impegno per la salvaguardia sull’ambiente. A Sérignan c’è una struttura ecologica (maison bioclimatique), denominata Naturoptère, che corrisponde alla “casa del fiume”, recentemente costruita nel Parco fluviale di Cuneo.

Emile Laguna, insegnante di scienze al lycée de l’Arc di Orange e Massimiliano Landra, alunno del “Peano”, sono in contatto da due anni e hanno seguito la realizzazione della “casa”; inoltre, quando i francesi erano ospiti a Cuneo hanno partecipato all’inaugurazione, avvenuta a fine marzo di quest’anno. Landra è stato di nuovo a Orange il 20 aprile e il prof. Laguna verrà a Cuneo in maggio: una unione e comunione di interessi tra le due scuole e il territorio, che risponde pienamente alle indicazioni dell’Esabach.

L’altro filone su cui si sono concentrati gli interessi degli allievi riguarda l’ambito storico, e più precisamente l’educazione alla tolleranza, attraverso lo studio delle guerre di religione (dai catari ai valdesi, ai protestanti). In questo ambito, dopo la visita ai luoghi dei valdesi a Torre Pellice, giunti in Francia, gli studenti sono stati à Mérindol nel Vaucluse, guidati da uno storico e da un pastore protestante.

Anche la letteratura è stata coinvolta nel progetto, grazie alla visita a Fontaine de Vaucluse, il luogo che ha ispirato il Petrarca per la celebre poesia “Chiare fresche e dolci acque”, e con la trattazione di autori come Ronsard e Louise Labé.

Cuneo, 22 aprile 2013