CONSULTIAMOCI

Ciao a tutti, pensando a come far conoscere a tutti la Consulta degli studenti, ci è venuto in mente di aggiornarvi periodicamente sul nostro lavoro, tramite il sito del liceo.
Vogliamo raccontarvi, con poche righe, qual è il ruolo del rappresentante della Consulta e che cosa fa, ma prima bisogna spiegare che cos’è la Consulta: tutte le scuole della Provincia di Cuneo eleggono due ragazzi che vanno a formare un’assemblea di cinquanta persone e questa ha il compito di risolvere tutti i problemi che causano disagio agli studenti, ad esempio migliorare lo stato degli edifici o risolvere le problematiche connesse ai trasporti, e organizzare attività, nelle scuole, per sensibilizzare gli studenti riguardo particolari argomenti.
Inoltre, ha l’importante compito di confrontarsi con le istituzioni per discutere e sostenere cambiamenti nel mondo della scuola.
Che cosa abbiamo fatto fino ad ora?
Poco tempo fa si è svolto il secondo incontro tra tutti i delegati della Provincia, in termini tecnici “la plenaria”, qui abbiamo introdotto alcune, importanti, novità nella consulta: infatti, diversamente da quanto si faceva gli anni scorsi, ci siamo divisi in piccoli gruppi, definiti “commissioni tematiche” e ogni gruppo ha iniziato a lavorare su un compito diverso, così da rendere più produttive le ore di incontro.
La commissione “Alternanza scuola-lavoro” ha iniziato ad elencare tutte le attività di alternanza fatte i questi anni dai ragazzi in Provincia, in questo modo, quando dovremo scegliere che cosa fare, potremo inserire il campo di lavoro che preferiamo e verranno fuori tutte le possibilità in Cuneo e dintorni.
Il liceo C. Cattaneo di Torino ha organizzato un corso di formazione sul cyber-bullismo per tutti i rappresentanti e noi, al termine dei due giorni di incontri, ci siamo impegnati a far conoscere, negli istituti, quali sono i grandi pericoli che possono derivare da un uso improprio di internet.
A questo scopo sta lavorando la commissione “Bullismo e Cyberbullismo”, che, oltre a ideare progetti da attuare nelle scuole, sta anche organizzando un evento per il “Safer Internet day”.
Come promesso, abbiamo anche creato una commissione “Coinvolgere”: questa, con l’impegno dei rappresentanti delle varie città, ha l’importante compito di pensare attività e progetti che possano far conoscere a tutti la Consulta.
È già partito il progetto “Vieni in Consulta”, per cui, chi lo desidera, dopo un breve corso di formazione, potrà partecipare con noi ai lavori della plenaria, ma questa è solo una delle tante idee in cantiere.
La commissione “edilizia e trasporti” si sta occupando di una parte importante tanto quanto quelle sopra citate: sta raccogliendo, nelle scuole, i problemi legati agli edifici, e li sta organizzando in un grande documento, che presenteremo in Provincia, all’assessore competente, perché vengano risolti il prima possibile.
Come avete capito, il lavoro non è semplice e richiede del tempo, ma sicuramente non ci mancano la passione e la voglia di migliorare la nostra scuola.
Continueremo ad aggiornarvi sulla pagina Instagram e, per qualunque altra cosa, non esitate a chiederci!
Se avete dei dubbi o delle idee che vorreste realizzare, siamo pronti ad ascoltare e ad attuare.

 

Di seguito, riportiamo i commenti dei ragazzi che hanno aderito al “Vieni in consulta”

Alessandro Perano: “Assistere ad una riunione della Consulta studentesca è stata una bellissima esperienza, credo che sia il metodo più efficace per capire quali sono i reali compiti di questo organo. Tutti gli argomenti trattati sono di rilievo ed è bello vedere così tanti ragazzi che hanno voglia di fare. Consiglio l’esperienza a tutti coloro che sono interessati a capire qualcosa in più su questa assemblea.

Emanuele Vaudano: “Come rappresentante d’istituto, l’ho trovata un’esperienza interessante, che mi ha dato la possibilità di conoscere e di poter dire la mia sui diversi progetti che la Consulta provinciale ha in mente per gli istituti.
Inoltre, gli argomenti trattati erano tutti molto utili per gli studenti e il loro trovarsi bene a scuola.”

Leonardo Ghibaudo: “Partecipare a “Vieni in Consulta” mi è piaciuto molto perché sono riuscito a capire come è organizzata e strutturata una plenaria; perché sono riuscito a comprendere meglio gli argomenti trattati dalle varie commissioni; perché ho potuto ascoltare il pensiero e le idee di altre persone al di fuori del nostro liceo.”

Dalila Arnaudo: “Questo progetto è stato molto utile per capire il funzionamento della Consulta e per comprenderne il vero significato.
Ho trovato interessante e coinvolgente il fatto di poter interagire e scoprire il meccanismo con cui vengono pensate e attuate le scelte dedicate alla scuola.”

Federico Calzia 4ªB