Referente del progetto: prof. Maria Carla Griseri.

L’educazione bilingue o plurilingue, generalmente denominata CLIL (Content and Language Integrated Learning), sta rapidamente diffondendosi nel panorama della scuola italiana per una molteplicità di ragioni, non ultima la consapevolezza dell’importanza di far acquisire agli studenti la capacità di apprendere attraverso una lingua veicolare. Questo tipo di insegnamento oltre a mirare all’accrescimento linguistico e all’acquisizione dei contenuti disciplinari, focalizza l’attenzione sulle abilità cognitive sottese ai codici della L2.

La proposta di modello CLIL dell’indirizzo bilingue del Liceo “Peano” nasce nel 2001 e si caratterizza per la forte presenza di insegnamento di scienze in lingua straniera (inglese e francese) fin dalla classe seconda. La metodologia CLIL, nata con una sperimentazione limitata alla lingua francese, si è estesa alla lingua inglese ed è diventata parte integrante dell’offerta formativa del Liceo “Peano”. Materiali del “Peano” sono stati pubblicati sugli atti della rivista Lend e sugli atti dell’Accademia della Fondazione San Paolo. Notizie di carattere informativo si trovano anche nella newsletter CLIL. Il Liceo lavora in rete con una classe della Scuola Media Unificata della città.
La Rete CLIL Lend Cuneo-Torino, nata nel 2001 per iniziativa della prof. Maria Carla Griseri del “Peano” con la collaborazione delle docenti Angela Cavallo di inglese e Ornella Reinaudo di scienze, si è formalizzata in una rete CLIL Lend di sette scuole tramite la stipula di uno statuto nel maggio 2009, con lo scopo di lavorare insieme alla costruzione di competenze in un curricolo verticale (docenti coinvolte: Maria Amerio, Claretta Peano e Gabriella Borio) e con altre sei scuole piemontesi, in lingua francese e in inglese, per la creazione di competenze in curricolo verticale.
Uno dei tanti vantaggi che la metodologia CLIL offre è esterno all’insegnamento scolastico e consiste nel favorire curiosità dei ragazzi per le materie scientifiche, stimolata anche attraverso l’input linguistico
Inoltre molti alunni hanno già avuto delle esperienze alle scuole medie;questa esperienza e fatica non è sprecata se nella scuola superiore viene seguita dallo studio di una materia d’obbligo in lingua straniera. Il passo risulta più facile e logica visto che l’approccio e il metodo di studio sono già familiari.
Quest’anno il lavoro CLIL di scienze in francese si inserisce in un progetto Ministeriale: Scienze e Lingue, percorsi di apprendimento integrato nelle scuole italiane, francesi e tedesche: la classe 3 C bilingue del Peano, accompagnata dalle insegnanti Ornella Reinaudo e Maria Carla Griseri, lavorerà con una classe terza del Lycée les Eucalyptus di Nizza, con gli insegnanti Robertino Polchi e Gisèle Furlanini-Delage. Le due classi lavoreranno a distanza e in presenza, grazie alla collaborazione del Parco delle Alpi Marittime che offre lezioni teoriche e stages di attività pratiche sul territorio. Il tema è l’acqua. Il progetto si sviluppa con un modulo di Scienze di 20 ore complessive in lingua francese di cui 8 ore di docenza di scienze in lingua francese e 5 ore di compresenza con la docente collega titolare di cattedra quando questa introduce, in lingua italiana, gli argomenti da trattare.
L’insegnante di scienze Ornella Reinaudo è il punto di riferimento della attività didattica.

Leggi il Protocollo d’intesa in formato PDF.

Collegamento al sito www.scienze-lingue.net ed elenco dei partecipanti al progetto.