Benvenuti

Gentili genitori, la nostra scuola intende sperimentare in quattro classi del proprio istituto (Classi 1^S, 2^A, 2^E e V A) un progetto di Classi 2.0, su modello didattico “B.Y.O.D.” (Bring your own device ovvero Porta il tuo dispositivo).

Il termine Classi 2.0 rientra all’interno del progetto nazionale “Piano Scuola digitale”, che si propone di far progettare e sperimentare ai docenti delle classi partecipanti idee innovative che, con l’uso delle nuove tecnologie, ripensino e trasformino gli ambienti di apprendimento delle nostre scuole. Con le Classi 2.0 si intende offrire la possibilità di verificare come e quanto, attraverso l’utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella pratica didattica quotidiana, l’ambiente di apprendimento possa essere trasformato.

Chiediamo a vostro figlio di portare il suo computer portatile a scuola per lo svolgimento dell’attività didattica, che verrà quindi usato quotidianamente sia a casa che a scuola per lo studio ed il tempo libero. I docenti si sono preparati e si stanno preparando per consentire l’utilizzo in classe del computer a fianco di libri e quaderni, con l’ausilio di internet e di software didattici; mentre, a casa, il buon uso del computer è affidato alla cura delle famiglie.

Per garantire un utilizzo sicuro in classe la scuola si è dotata di un filtro per la navigazione che impedisce l’accesso ai siti non adatti ai minori.A casa, invece, la sicurezza della navigazione è affidata completamente alla supervisione delle famiglie. Le connessioni internet domestiche non sono dotate di navigazione protetta ed è, quindi, anche compito delle famiglie garantire il corretto utilizzo del computer come strumento didattico quotidiano.

La scuola organizzerà incontri di formazione/confronto con le famiglie sul tema dell’utilizzo del computer in classe, sulla sicurezza informatica e su alcune tematiche inerenti l’utilizzo della rete e delle tecnologie digitali invitando relatori di fama internazionale (Progetto CYBER SI, BULLI NO e Progetto OCCHIO AL DOWNLOAD E UPLOAD).

Lavvio del nuovo percorso avrà come punto di partenza la somministrazione di un questionario, realizzato in collaborazione con il CeMIA (Centro Multidisciplinare per lInfanzia e ladolescenza), per monitorare lapproccio dei gli studenti ai new media. Per quanto riguarda le attività didattiche nello specifico saranno monitorate da un comitato scientifico interno in collaborazione con il Dipartimento di scienze della formazione dellUniversità degli studi di Torino.

Agli studenti viene chiesto di avere cura del computer anche se di loro proprietà e di caricarne le batterie tutte le notti, in modo da limitare la necessità di ricarica a scuola dello stesso, rendendo necessario l’utilizzo di fili e alimentatori

Per un funzionamento sicuro ed affidabile, senza bisogno di eccessiva manutenzione, la configurazione dei computer sarà guidata dalla scuola.

L’utilizzo del computer, al pari di un quaderno e non come strumento accessorio, si sposa con l’ipotesi che possa essere superato il modello del “laboratorio di informatica” (con utilizzo sporadico o limitato del pc), a vantaggio di soluzioni realmente innovative. L’avvento di computer ultraportatili completerebbe, in un certo senso, la dotazione dello studente del terzo millennio e riavvicinerebbe la tecnologia alla scuola diventando lo strumento in grado di affiancare (e non sostituire) i tradizionali strumenti didattici.

La classe di vostro figlio prevede di utilizzare il computer, nel pieno rispetto di quanto previsto dall’art. 173 comma 1 lettera c) del D. Lgs. 81/08 e s.m.i., per attività e progetti didattici inseriti nella programmazione di classe di tutte le materie curricolari fino ad un massimo del 30% delle attività annuali.